Dormire poco peggiora la concentrazione

PS_20170908160819Spesso pensando al periodo scolastico vengono in mente le notti insonni prima di un’interrogazione, le ultime ore prima di un esame sfruttate per ripetere ossessivamente, pensando che il non dormire ci avrebbe fatto guadagnare un voto in più. Probabilmente avremmo fatto meglio a far riposare il cervello. Infatti, secondo uno studio olandese, guidato dal ricercatore van der Heijden  ed appena pubblicato sulla rivista Journal of Sleep Research, il sonno insufficiente altera la funzione cognitiva ed è stato associato a un peggior successo scolastico negli alunni delle scuole superiori. Gli autori sottolineano che gli studi che controllano i fattori di base rilevanti e includono conoscenze sull’igiene del sonno sono scarse. Questo studio ha esaminato l’associazione di riduzione del sonno cronico (cioè sintomi di riduzione del sonno cronico, come la mancanza di sonno, sonnolenza e irritazione), la qualità soggettiva del sonno e l’igiene del sonno con il conseguimento accademico (gradi e crediti di studio) e concentrazione di studio tra 1378 studenti con istruzione superiore (71% femminile, età media 21,73 anni) nei Paesi Bassi. Per evitare di influenzare il dato da altri fattori, sono stati considerati come covariate anche caratteristiche demografiche, della salute, dello stile di vita e del comportamento dello studio. Ma dopo aver controllato le covariate significative, solo la riduzione cronica del sonno è rimasta un significativo previsore dei livelli inferiori (ultimo esame, media nell’attuale anno accademico). La migliore qualità del sonno e la conoscenza dell’igiene del sonno sono state associate a un miglior conseguimento accademico. Inoltre, una migliore qualità del sonno e punteggi più bassi sulla riduzione cronica del sonno sono stati associati ad una migliore concentrazione di studio. Per concludere, la riduzione cronica del sonno è associata all’insuccesso accademico ed alla concentrazione nello studio negli studenti. I ricercatori si propongono per il futuro di investigare se la qualità del sonno potrebbe migliorare il raggiungimento degli obiettivi accademici degli studenti. A questo punto sembrerebbe che le notti leopardiane di studio matto e disperatissimo siano state controproducenti…

Daniele Corbo

Reference: Chronic sleep reduction is associated with academic achievement and study concentration in higher education students. van der Heijden KB et all., J Sleep Res. 2017 Sep 7. doi: 10.1111/jsr.12596

 

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. luisa zambrotta ha detto:

    Purtroppo non sempre si riesce a dormire, o a dormire bene

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    1. ormesvelate ha detto:

      Il sonno è fondamentale per il proprio benessere per cui una scarsa qualità del sonno non va trascurata. Ovviamente ci sono fasi della vita o stagionali in cui è fisiologico dormire peggio.

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