Attacca o fuggi, cosa ci fa reagire alle provocazioni?

PS_20170928143004In molte situazioni della vita ci troviamo difronte all’atavico dilemma di tutte le specie viventi impegnate nella sopravvivenza, attaccare o scappare? Cosa scegliere? Esiste una predisposizione ad un comportamento piuttosto che ad un altro o sono le situazioni che ci spingono a fare una scelta specifica? Uno studio appena pubblicato sulla rivista Frontiers in Neuroscience, effettuato da ricercatori inglesi e tedeschi, prova a dare delle risposte. La provocazione interpersonale presenta un conflitto nell’avvicinamento alla persona provocata: rispondere in modo aggressivo potrebbe dare la gioia della retribuzione, mentre il ritiro può fornire la sicurezza della salvezza. Gli studi di aggressività sperimentale misurano tipicamente l’intensità di ritorsioni, trascurando se gli individui vogliono affrontare il provocatore. I ricercatori hanno sviluppato e convalidato il paradigma Fight-or-Escape (FOE). Il FOE è un compito concorrenziale rispetto al tempo di reazione in cui il vincitore può scegliere l’intensità di una scarica sonora da indirizzare al suo avversario. I partecipanti affrontavano due avversari ostili che avevano la possibilità di selezionare costantemente punizioni alte o basse. Inoltre era anche valutata con dei test l’attitudine di ogni partecipante all’aggressività e alla fuga. È stato osservato che gli individui con una reattività altamente minacciosa e una bassa motivazione di approccio hanno mostrato risposte più evitanti alla provocazione, mentre i partecipanti ad alta motivazione avevano più probabilità di impegnarsi in interazioni aggressive quando provocati. Insomma ciò che indurrebbe le persone ad accettare le provocazioni, quindi a combattere sarebbero le circostanze piuttosto che un’attitudine soggettiva.

Daniele Corbo

Bibliografia: Hit or Run: Exploring Aggressive and Avoidant Reactions to Interpersonal Provocation Using a Novel Fight-or-Escape Paradigm (FOE). Frederike Beyer, Macià Buades-Rotger,  Marie Claes and Ulrike M. Krämer. Front. Behav. Neurosci (2017, September)

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