Seguire le orme. Iniziamo ad aprire questa scatola!

PS_20171024221605Avete presente l’ansia che porta a scrutare ogni minuto la finestra (“Come, è passato solo un minuto?? Ma se mi sembra di aspettare da dieci minuti!” -ammettiamolo, almeno una volta lo abbiamo pensato!) con la speranza di intravedere il corriere ed il pacco che state aspettando da giorni? Ecco, è quella che sto provando nello scrivere questo primo post.

Benvenuti su seguire le orme!

-Ma che cos’è ‘sto seguire le orme’, vi starete chiedendo.
Seguire le orme è la scatola che Orme Svelate mi ha appena portato. E’ un blog che racconta storie di ragazzi che hanno/hanno avuto un problema di salute o un disagio particolare, un momento di dolore, e come lo hanno superato. SEGUIRE LE ORME è un contenitore di soluzioni e un carillon di conforto; è un punto di ascolto e di motivazione, è un amico digitale, che silenziosamente ti ascolta e ti propone come l’unico essere sulla terra che ha risolto un proprio problema nel miglior modo possibile: il tuo!

Pensaci, magari è proprio questo che ti ha reso unico nell’Universo: non ce ne rendiamo mai conto di quanto siamo così diversi, eppure simili, l’un l’altro e nemmeno ci rendiamo conto, spesso, di quanto il nostro modo di risolvere problemi, vivere un dolore e dei disagi personali ci possa fortificare e rendere così speciali, semplicemente per quello che siamo.

SEGUIRE LE ORME, fratello minore di Orme Svelate, si rende un manifesto proprio di questo: qui puoi sentirti libero di scrivere la tua storia, di parlare di un disagio e di far capire al mondo che, cavolo, tu lo hai risolto! Puoi scrivere la tua storia in chiave anonima, e io la pubblicherò.

-Sì, ma tu chi?
Mi presento: mi chiamo Silvia, ho 25 anni e sono una farmacista. Mi piacciono la scienza, la tecnologia, la musica rock, disegnare, Game Of Thrones, i noodles… E mi piace ascoltare le persone. Mi piacerebbe, un giorno, capire cosa c’è davvero nel nostro cervello e quale meccanismo si generi da lì, per far sì che ognuno di noi sia unico e particolare per quel che è.
Conosco Daniele dal 2013, mentre lo aiutavo come volontaria in un suo progetto di Post-Doc nel dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma. SEGUIRE LE ORME è nato durante uno scambio di idee tra me e Daniele: una cosa che abbiamo in comune è il piacere di ascoltare le persone, e personalmente ricordo bene quando, durante il mio tirocinio in farmacia, mentre minuziosamente sistemavo i medicinali negli scaffali e sudavo per non combinare guai, ascoltavo i pazienti e i loro parenti, i dottori, ascoltavo i miei colleghi, il personale sanitario, prendevo nota ed appuntavo, appuntavo ed appuntavo: storie, problemi, soluzioni, idee, suggerimenti, parole chiave.
In questa vita così mutevole, frettolosa e fluida non si ha mai il tempo giusto per ascoltare i problemi delle persone e capire come li hanno superati. Fortunatamente la Farmacia è uno di quei punti di assistenza sanitaria che ancora persiste e si propone come “contenitore” di servizi e punto di ascolto ad alto impatto professionale. Ed in fondo, anche il mondo di Internet si presta bene ad essere uno di questi: un punto di ascolto digitale.

-E allora, SEGUIRE LE ORMEcome funziona?

SEGUIRE LE ORME racconta storie e fatti realmente accaduti con personaggi, nomi e luoghi di fantasia.
Sono storie di giovani ragazzi che conosco, che ho conosciuto e storie che ho ascoltato durante il mio tirocinio in farmacia.
Hai voglia di raccontare la tua storia, hai/hai avuto una malattia o un problema che avrebbe potuto compromettere la tua salute e il tuo benessere fisico, psicologico e sociale? Vuoi raccontare come lo hai superato? Sei uno studente o giovane medicoinfermierefarmacistapsicologo e hai voglia di raccontare un caso clinico che ti ha emozionato particolarmente, una storia che ti ha affascinato o magari il motivo per cui hai scelto di intraprendere questo percorso così importante e motivante?

SEGUIRE LE ORME è qui per questo.
Il corriere è arrivato! 

Silvia

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Mi piace molto l’idea della scatola… riprende idealmente l’idea dell’Associazione del dono di condivisione del dolore che ci aspettiamo da coloro che soffrono…brava Silvia!

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    1. Silvias ha detto:

      💕 grazie!!

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  2. Galli97 ha detto:

    Un blog destinato a crescere

    Liked by 1 persona

    1. Silvias ha detto:

      Ma grazie! 💕

      Mi piace

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