Negli adolescenti la scarsità di sonno e l’uso di sostanze compromette le funzioni esecutive

PS_20171030092223Sono sempre più diffusi nei ragazzi i problemi legati a deficit dell’attenzione e spesso si tende ad associare queste problematiche a caratteristiche morfologiche del cervello e quindi vengono curate come tali. In realtà, i problemi che riflettono la disregolazione cognitiva, comportamentale e affettiva nell’adolescenza, come la disattenzione e la disattenzione emotiva, sono stati associati a rischi e risultati del disturbo dell’uso di sostanze (SUD). Studi precedenti sono stati effettuati tipicamente con piccoli campioni e non hanno incluso una misurazione completa dei domini di disfunzione esecutiva. I rapporti di disfunzione esecutiva nella vita quotidiana con prove basate sulle prestazioni delle capacità cognitive e delle caratteristiche cerebrali strutturali, ritenute la base del funzionamento esecutivo, non sono state definite in modo definitivo. Invece uno studio statunitense, appena pubblicato sulla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience, si poneva come obiettivo la determinazione dei rapporti tra disfunzione esecutiva nella vita quotidiana, misurata con l’Inventario di valutazione del comportamento della funzione esecutiva (BRIEF), le abilità cognitive e le caratteristiche strutturali del cervello e dei rischi SUD, incluso un indicatore di rischio SUD globale, la qualità del sonno, e l’uso di alcool e cannabis. I soggetti inclusi nello studio (n = 817, dai 12 ai 21 anni) hanno partecipato al Consorzio Nazionale statunitense sull’alcol e sullo sviluppo cerebrale nell’adolescenza (NCANDA). I risultati hanno indicato che la disfunzione esecutiva era significativamente correlata ai rischi SUD, alla scarsa qualità del sonno, all’uso di alcol e al consumo di cannabis e non era significativamente correlata alle abilità cognitive o alle caratteristiche strutturali del cervello. I risultati suggeriscono che la scarsa qualità del sonno e la disfunzione esecutiva possono essere utili obiettivi di intervento preventivo per ridurre l’uso di sostanze adolescenti. Ancora una volta sorge un’evidenza sull’importanza del sonno, nella qualità e nella quantità, soprattutto in una fase di crescita in cui il cervello è sensibile a qualsiasi comportamento scorretto.

Daniele Corbo

Bibliografia: Adolescent executive dysfunction in daily life: Relationships to risks, brain structure and substance use. Duncan B. Clark, Tammy Chung,  Christopher S. Martin, Brant P. Hasler, Douglas H. Fitzgerald,  Beatriz Luna, Sandra Brown,  Susan F. Tapert,  Ty Brumback, Kevin Cummins, Adolf Pfefferbaum,  Edith V. Sullivan, Kilian Pohl,  Ian M. Colrain, Fiona Baker, Michael D. De Bellis, Kate B. Nooner and  Bonnie J. Nagel. Front. Behav. Neurosci. Oct 2017

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