I neonati deducono regole astratte osservando il mondo

Risultati immagini per Little Britain Painting Heather Tamplin
Little Britain  (Heather Tamplin)

I bambini di tre mesi non possono sedersi o rotolare, ma sono già in grado di apprendere modelli semplicemente guardando il mondo che li circonda, secondo un recente studio della Northwestern University pubblicato su PLOS One. Per la prima volta, i ricercatori mostrano che i bambini di 3 e 4 mesi possono dedurre con successo i modelli visivi ed applicarli a nuove situazioni. In tutto il regno animale, essere in grado di rilevare non solo gli oggetti e gli eventi, ma anche i rapporti tra loro, è la chiave per la sopravvivenza. Tra gli umani, questa capacità è eccezionalmente astratta. Quando impariamo una regola, la memorizziamo e riusciamo ad applicarla anche ad un contesto differente rispetto a quello a cui l’abbiamo vista applicato. Questa abilità, nota come “apprendimento astratto delle regole”, è una firma della percezione e della cognizione umana. Quello che non sappiamo è quanto si sviluppi presto. Una nuova ricerca dei neuroscienziati del Weinberg College of Arts and Sciences della Northwestern risolve questo enigma. Se presenti gli stimoli ai bambini in un modo più appropriato per il loro sistema visivo, possono imparare visivamente le regole astratte, proprio come possono con le parole. I ricercatori hanno mostrato 40 sequenze di cuccioli di diversi tipi di cani. Per esempio, i bambini che imparano un pattern “ABA” potrebbero vedere l’immagine di un malamute dell’Alaska (A) seguito da un’immagine di un pastore tedesco (B), e infine un altro malamute dell’Alaska (A). I bambini hanno visto diverse sequenze “ABA”, ogni volta con diversi tipi di cani. Quindi, i ricercatori hanno presentato ai neonati due nuove sequenze con nuovi tipi di cani che i bambini non avevano ancora visto. Gli elementi di ciascuna sequenza erano identici – solo lo schema in cui erano presentati differiva. Una sequenza seguiva lo stesso schema ABA (terrier, setter, terrier); l’altro ha seguito un nuovo schema AAB (terrier, terrier, setter). Misurando per quanto tempo i bambini hanno osservato ciascuna di queste due sequenze ha permesso ai ricercatori di valutare la loro attenzione. Sebbene gli elementi nelle sequenze AAB e ABA fossero identiche, i bambini hanno notato i diversi modelli. Questo documenta la capacità dei bambini di apprendere visivamente regole astratte. Il successo dei bambini in questo esperimento riflette qualcosa di chiave nel sistema visivo, ha spiegato Waxman. A differenza di tutti gli esperimenti precedenti, i bambini in questo studio potevano vedere tutte e tre le immagini insieme sullo schermo. I ricercatori osservano che il sistema uditivo astrae più efficacemente i pattern dalle sequenze che si sviluppano nel tempo (come l’ascolto di linguaggio o musica), mentre il sistema visivo è più efficace nell’estrarre schemi da sequenze strutturate nello spazio. L’apprendimento uditivo è in grado di ottenere pattern come ABB o ABA, solo ascoltandoli in una sequenza, mentre il sistema visivo deve prendersi un momento per vedere tutte le cose insieme. I risultati dello studio indicano che i bambini possono imparare tali regole astratte attraverso la visione fin dalla tenera età. La capacità di base dell’apprendimento di regole astratte ha le sue origini nell’infanzia, i bambini fanno un’astrazione davvero potente solo dalla loro osservazione del mondo. Questo apre prospettive differenti alla comprensione di come i neonati vivono il mondo e rafforza di molto il concetto che i condizionamenti che poi si tramuteranno in disagio psichico sono già importanti nei neonati.

Daniele Corbo

Bibliografia: Ferguson B, Franconeri SL, Waxman SR (2018) Very young infants learn abstract rules in the visual modality. PLoS ONE 13(1): e0190185. 

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Evaporata ha detto:

    Talvolta mi sembra di avere ricordi di quando stavo ancora nella culla, ma forse sono cose che mi raccontava mia mamma.

    Piace a 1 persona

    1. Le perle di R. ha detto:

      A me capita di ricordare un momento in cui c’erano delle forbici sul tavolo ed io incuriosita facevo domande, ma credo che non sia un vero e proprio ricordo ma un video che ho visto da bambina e riguardava questo momento, anche se io nella mia mente lo sento come se lo avessi vissuto; come un ricordo vero insomma

      Piace a 3 people

      1. è possibile che si costruiscano dei ricordi, il problema dei ricordi confusi è che è difficile stabilire quanto ci sia di vero e quanto di costruito…

        Piace a 2 people

    2. è possibile che siano ricordi tuoi…

      Mi piace

  2. luisa zambrotta ha detto:

    E’ davvero interessante questa discussione su veri e falsi ricordi (anche perché anch’io ho dei confusi ricordi infantili di qualcosa che non so se reale o immaginario)

    Mi piace

    1. Credo che nei ricordi confusi, ci sia sempre una parte reale…

      Piace a 1 persona

  3. amleta ha detto:

    Quindi se un neonato cresce in un ambiente pessimo vuol dire che applicherà modelli pessimi. E ciò non dipende da lui ovviamente. Per esempio nel caso di una coppia di persone violente che fanno assistere il bambino ai loro litigi è assodato che anche lui crescendo userà quel comportamento?

    Piace a 1 persona

    1. Esatto! solo una grande sensibilità potrà fargli mettere in discussione quei modelli che ha assorbito, ma probabilmente questo farà nascere in lui un conflitto interiore. Genitori ed educatori sono fondamentali!

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...