I ricordi negativi emozionano maggiormente le persone depresse

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Nadia (Patrice Palacio)

Quando si pensa al proprio passato è un po’ come vedere un film di cui si è protagonisti e ciò ci fa vivere delle emozioni in maniera più o meno intensa in base al distacco che riusciamo a mettere tra noi e i ricordi. Secondo uno studio in Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging, le persone con disturbo depressivo maggiore (MDD) sentono maggiormente le emozioni negative quando ricordano esperienze dolorose rispetto alle persone senza il disturbo. Lo studio riporta che le persone con MDD erano in grado di controllare le emozioni negative così come le persone non affette da MDD, ma utilizzavano circuiti cerebrali un po ‘diversi per farlo. Le scoperte identificano le differenze cerebrali nella MDD relative all’elaborazione di memorie autobiografiche, i ricordi degli eventi e la conoscenza della propria vita, che ci aiutano a formare la nostra identità personale e guidano le nostre interazioni con il mondo. Questo studio fornisce nuove informazioni sui cambiamenti nella funzione del cervello che sono presenti nella depressione maggiore, mostrando le differenze nel modo in cui i sistemi di memoria sono impegnati durante l’elaborazione delle emozioni in depressione e come le persone con il disturbo devono regolare questi sistemi per gestire le loro emozioni. I ricordi personali utilizzati per evocare emozioni nello studio aiutano ad attingere a complesse situazioni emotive che le persone con esperienza MDD vivono nel loro quotidiano. I 29 uomini e donne con MDD inclusi nello studio riportano livelli più alti di emozioni negative quando portano alla mente ricordi negativi di 23 persone di confronto sane. Utilizzando l’imaging cerebrale, i ricercatori hanno tracciato le elevate risposte emotive all’aumentata attività in un centro emotivo del cervello, chiamato amigdala, e alle interazioni tra l’amigdala e l’ippocampo, una regione del cervello importante per memoria. Le persone con MDD erano in grado di sintonizzare queste emozioni negative aumentate a livelli normali quando richiamavano la memoria come un osservatore distante. Quando stavano usando questa strategia, le persone con MDD hanno mostrato uno schema di attività cerebrale che era paragonabile a quello mostrato dai controlli sani, con una differenza chiave: un maggiore smorzamento di una regione di ippocampo posteriore che è stato associato al ricordo di una memoria specifica dettagli. I risultati suggeriscono che anche se i ricordi negativi hanno un impatto maggiore sulle persone con MDD, possono essere in grado di regolare la loro risposta emotiva rendendo più difficile ricordare dettagli specifici di l’esperienza. Anche molta letteratura recente suggerisce che le persone con MDD sono in grado di regolare le proprie emozioni quando istruite, ma possono tendere a farlo in maniera anomala, come ad esempio essere più propensi a usare strategie problematiche come distrazione e ruminazione nella vita quotidiana. Questo tipo di lavoro è coerente con l’idea che le persone con MDD potrebbero trarre beneficio da una formazione che si concentra sull’identificazione e l’uso efficace di strategie appropriate per la regolazione delle emozioni.

Daniele Corbo

Bibliografia: Negative autobiographical memory in depression reflects elevated amygdala-hippocampal reactivity and hippocampally-associated emotion regulation. P.Doré OdileRodrik ChelseaBoccagno AlexaHubbard JochenWeber BarbaraStanley Maria A.Oquendo Jeffrey M.Miller M. ElizabethSublette J. JohnMann Kevin N.Ochsner. Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging 11 January 2018.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. "Perseide" ha detto:

    Posso confermare… non ho una forte depressione ma… si amplifica tutto…

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    1. Grazie per la tua condivisione…

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  2. Luca Dalle Vedove ha detto:

    Io sono un depresso. Sono molto sensibile ai ricordi negativi. Tendo a non ricordare quasi nulla delle vacanze. In effetti, adotto strategie di ruminazione, e ho modalità di evasione schematiche. Il mio dubbio è: i ricordi negativi tendiamo a crearceli?

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    1. Non è che chi è depresso inventi dei ricordi, ma essendo più colpito da ciò che è negativo e meno dagli eventi positivi, tende gradualmente ad evidenziare solo ciò che genera sofferenza. Grazie per il tuo commento

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