Rallentare l’invecchiamento cerebrale assumendo meno calorie e meno grassi

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Quite a Pair (Sarah Kaiser-Amaral)

Spesso in Orme Svelate mostriamo come l’alimentazione sia correlata al benessere della mente, infatti anche recentemente uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Molecular Neuroscience mostra che una dieta a basso contenuto di grassi in combinazione con un limitato apporto calorico impedisce la degenerazione delle cellule immunitarie del cervello – chiamate microglia – nei topi anziani e che l’esercizio è significativamente meno efficace della restrizione calorica nella prevenzione di questi cambiamenti legati all’età. L’obesità e l’invecchiamento sono entrambi prevalenti e in aumento nelle società di tutto il mondo, ma le conseguenze per il sistema nervoso centrale non sono ben comprese. Le microglia sono cellule cerebrali che aiutano a mantenere l’integrità e il normale funzionamento del tessuto cerebrale. La disfunzione di queste cellule, come può accadere nella malattia, è legata ai disordini dello sviluppo neurologico e alle condizioni neurodegenerative. L’invecchiamento è anche associato a un’infiammazione determinata dalla microglia in specifiche regioni del cervello, ma non è chiaro se la dieta o lo stile di vita possano influenzare questo processo. I ricercatori hanno studiato l’impatto delle diete ad alto contenuto di grassi sull’infiammazione e sui marcatori microgliali in una specifica regione del cervello – l’ipotalamo – di topi di 6 mesi. Hanno inoltre esaminato l’effetto delle diete a basso o alto contenuto di grassi sulla microglia dei topi di 2 anni, ai quali è stato anche somministrato un regime di esercizio permanente o diete restrittive per tutta la vita (riduzione del 40% delle calorie). L’attivazione infiammatoria indotta dall’invecchiamento della microglia poteva essere prevenuta solo quando i topi venivano nutriti con una dieta povera di grassi in combinazione con un apporto calorico limitato, in quanto la sola dieta povera di grassi non era sufficiente per prevenire questi cambiamenti. I ricercatori hanno anche scoperto che l’esercizio era significativamente meno efficace della restrizione calorica, sebbene altri articoli abbiano dimostrato che l’esercizio fisico è associato alla riduzione del rischio di altre malattie. Non è chiaro come il cambiamento tra le diete altererebbe questi risultati – ad esempio se il passaggio a una dieta povera di grassi potrebbe annullare le conseguenze negative di una dieta ricca di grassi e senza restrizioni. Tuttavia, questi dati mostrano che, nei topi, il contenuto di grassi di una dieta è un parametro importante in termini di effetti dannosi dell’invecchiamento sul cervello, così come l’apporto calorico. Solo quando il contenuto di grassi e l’apporto calorico sono limitati, è possibile prevenire i cambiamenti indotti dall’invecchiamento nella microglia.

Daniele Corbo

Bibliografia: Low-Fat Diet With Caloric Restriction Reduces White Matter Microglia Activation During Aging. Yin Zhuoran, Raj Divya D., Schaafsma Wandert, van der Heijden Roel A., Kooistra Susanne M., Reijne Aaffien C., Zhang Xiaoming, Moser Jill, Brouwer Nieske, Heeringa Peter, Yi Chun-Xia, van Dijk Gertjan, Laman Jon D., Boddeke Erik W. G. M., Eggen Bart J. L. Front. Mol. Neurosci., 12 March 2018.

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