Le lezioni di musica migliorano le capacità cognitive dei bambini

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Beethoven’s Quartet op. 132 (Martin Cambriglia)

L’educazione musicale è stata ridimensionata nelle scuole di tutto il mondo, a causa della competizione con materie accademiche ed una crescente mancanza di finanziamenti. Ormai, l’opportunità di apprendere uno strumento è vista più come un lusso che come una parte necessaria dell’educazione. Le lezioni di musica strutturata migliorano in modo significativo le abilità cognitive dei bambini – tra cui il ragionamento basato sul linguaggio, memoria a breve termine, pianificazione e inibizione – che portano a prestazioni accademiche migliorate. Pubblicato in Frontiers in Neuroscience, la ricerca è il primo studio longitudinale su larga scala da adattare al programma scolastico regolare. Inoltre è stato trovato che anche le lezioni di arti visive migliorano significativamente la memoria visiva e spaziale dei bambini. Nonostante le indicazioni che la musica abbia effetti benefici sulla cognizione, la musica sta scomparendo dai programmi di studio generale. Questo ha ispirato i ricercatori ad avviare uno studio a lungo termine sui possibili effetti dell’educazione musicale sulle abilità cognitive che potrebbero essere alla base dei risultati accademici. I ricercatori hanno condotto lo studio con 147 bambini in diverse scuole olandesi, utilizzando un metodo musicale strutturato sviluppato dal Ministero della ricerca e dell’istruzione nei Paesi Bassi insieme a un centro specializzato per l’educazione artistica. Tutte le scuole hanno seguito il regolare curriculum scolastico, con alcune lezioni di musica o arti visive complementari. In questi, i bambini hanno ricevuto lezioni sia teoriche che pratiche. Dopo 2,5 anni, sono state valutate le prestazioni scolastiche dei bambini, oltre a varie abilità cognitive tra cui la pianificazione, l’inibizione e le abilità di memoria. I ricercatori hanno scoperto che i bambini che hanno ricevuto lezioni di musica hanno avuto significativi miglioramenti cognitivi rispetto a tutti gli altri bambini nello studio. Anche le lezioni di arti visive hanno mostrato un beneficio: i bambini di queste classi avevano significativamente migliorato la memoria visiva e spaziale a breve termine rispetto agli studenti che non avevano ricevuto alcuna lezione supplementare. I bambini che hanno ricevuto lezioni di musica hanno dimostrato un miglioramento del ragionamento basato sulla lingua e la capacità di pianificare, organizzare e completare le attività, oltre a migliorare i risultati scolastici. Questo suggerisce che le abilità cognitive sviluppate durante le lezioni di musica possono influenzare le abilità cognitive dei bambini in soggetti completamente indipendenti, portando a prestazioni accademiche complessivamente migliori. I ricercatori sperano che il loro lavoro contribuirà a mettere in luce l’importanza della musica e delle arti nella cultura umana e nello sviluppo cognitivo. Le lezioni di musica e arte dovrebbero essere applicate in tutte le scuole primarie olandesi entro il 2020, ma considerando questi risultati, è auspicabile che questo studio supporti gli sviluppi politici per reintegrare la musica e l’educazione artistica nelle scuole di tutto il mondo.

Daniele Corbo

Bibliografia: Longitudinal Analysis of Music Education on Executive Functions in Primary School Children. Artur C. Jaschke, Henkjan Honing and Erik J. A. Scherder. Front. Neurosci., 28 February 2018.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Aria di Bosco ha detto:

    Chissà perché la cosa non mi stupisce! Spesso però sono proprio insegnanti e la loro visione dei metodi che frenano la creatività ed il processo che ne dovrebbe conseguire, vedere e ” sentire ” dei bambini che si esprimono e specializzano con i suoni, è davvero bello.
    Personalmente uno dei rimpianti pungenti di cui soffro e non aver studiato la chitarra…in compenso quando sono solo, mi consolo cin la mia vecchia armonica della bravi alpini…a jane tutto sommato non dispiace ☺

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    1. Io neanche l’armonica… Mi sarebbe piaciuto molto saper suonare! Spero che la scuola inizi ad intuire il grande potenziale insito nell’educazione alla creatività e nello specifico della musica.

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