Le origini dell’aggressività infantile

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mon général (Gregory Radionov)

Un nuovo studio rileva che i deficit nella funzione esecutiva – una misura delle capacità cognitive che consentono ad una persona di raggiungere gli obiettivi controllando il proprio comportamento – predice comportamenti aggressivi. Lo studio, pubblicato su Frontiers in Behavioral Neuroscience, mostra che i bambini delle scuole primarie con funzione esecutiva inferiore avevano più probabilità di mostrare aggressività fisica, relazionale e reattiva negli anni successivi, ma non aggressività proattiva. L’aumento dell’aggressività – che è stata osservata sia nei ragazzi che nelle ragazze – può essere in parte dovuto a una maggiore tendenza alla rabbia in questi bambini. I risultati suggeriscono che aiutare i bambini ad aumentare la loro funzione esecutiva potrebbe ridurre la loro aggressività. L’aggressività durante l’infanzia può creare una varietà di sfide per i bambini e i loro genitori, fratelli e compagni di classe. Comprendere le basi per l’aggressività – e come si sviluppa durante l’infanzia – potrebbe aiutare i ricercatori a identificare modi per ridurre il comportamento aggressivo. La funzione esecutiva include abilità ad adattarsi a situazioni e pianificazioni complesse, incluso esercitare autocontrollo in situazioni difficili. Precedenti studi hanno dimostrato che il comportamento antisociale è correlato alla funzione esecutiva inferiore e non sorprende che il miglioramento della funzione esecutiva possa aiutare a ridurre l’aggressività. Tuttavia, pochi studi hanno esaminato il legame tra la funzione esecutiva dell’infanzia e l’aggressività nel tempo. Allo stesso modo, i ricercatori non comprendono ancora le relazioni tra la funzione esecutiva, i tipi specifici di aggressività e altri fattori che contribuiscono, come la facilità con cui qualcuno si arrabbia. In questo nuovo studio, i ricercatori dell’Università di Potsdam in Germania hanno studiato la relazione tra la funzione esecutiva dell’infanzia e diversi tipi di aggressività, per vedere se i deficit nella funzione esecutiva potrebbero prevedere un comportamento aggressivo negli anni successivi. Il gruppo di ricerca ha valutato i bambini della scuola primaria tedesca di età compresa tra i 6 e gli 11 anni in tre momenti: l’inizio dello studio, circa 1 anno dopo e circa 3 anni dopo. I bambini hanno completato compiti comportamentali per rivelare diversi aspetti della loro funzione esecutiva, tra cui memoria, capacità di pianificazione e autocontrollo. I ricercatori hanno anche chiesto agli insegnanti dei bambini di registrare la loro tendenza a diversi tipi di aggressione. Questi includono aggressione fisica, aggressione relazionale (dove un bambino potrebbe escludere socialmente qualcuno o minacciare di porre fine ad un’amicizia), aggressività reattiva (dove un bambino reagisce aggressivamente alla provocazione) e aggressività proattiva (dove un bambino è aggressivo in “sangue freddo” senza essere provocato). Alla fine, i genitori dei bambini hanno completato un’indagine che mostrava con quale facilità i bambini tendevano ad arrabbiarsi. Hanno scoperto che i deficit nella funzione esecutiva hanno influenzato successivamente l’aggressione fisica e relazionale. Più i bambini hanno mostrato deficit all’inizio dello studio, maggiore era la loro aggressività uno e tre anni dopo. Una maggiore tendenza alla rabbia nei bambini con una ridotta funzione esecutiva può in parte spiegare la loro maggiore aggressività negli anni successivi. Inoltre, i deficit nella funzione esecutiva erano correlati ad un’aggressività reattiva aumentata nel tempo, ma non all’aggressività proattiva. “Questo si collega all’idea di aggressione proattiva come” sangue freddo “, aggressione pianificata”, la funzione esecutiva consente ai bambini di comportarsi in modo pianificato e deliberato, che è caratteristico dell’aggressività proattiva. Il team di ricerca ha anche scoperto che la funzione esecutiva ha avuto effetti simili sull’aggressività in ragazze e ragazzi. Anche se il comportamento aggressivo era più comune tra i ragazzi, i legami tra funzione esecutiva, rabbia e aggressività sembrano essere simili per ragazze e ragazzi. I risultati suggeriscono che i programmi di allenamento che aiutano i bambini ad aumentare la loro funzione esecutiva e gestiscono la loro rabbia, potrebbero ridurre la loro aggressività. I ricercatori hanno in programma di condurre ulteriori lavori per vedere se i loro risultati si applicano anche ai bambini con gravi livelli di aggressività. Vista l’emergenza del bullismo come fenomeno sociale è il caso di incoraggiare questo tipo di ricerche.

Daniele Corbo

Bibliografia: Longitudinal Links between Executive Function, Anger, and Aggression in Middle Childhood” by Helena L. Rohlf, Anna K. Holl, Fabian Kirsch, Barbara Krahé and Birgit Elsner in Frontiers in Behavioral Neuroscience. Published February 27 2018.

11 commenti Aggiungi il tuo

  1. articolo interessante quello sull’aggressività infantile. Segnalo un altro studio, fatto questa volta in Italia: https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/16/anni-di-piombo-spiegazione-inaspettata-delle-origini-del-crimine-e-della-violenza/471266/
    Diversi possono essere i fattori: oltre che psicologico, educativo e culturale. Lo studio fa emergere anche l’avvelenamento da piombo e altre sostanze che, senza sapere, inaliamo e assorbiamo continuamente, da ann, tuttii. I giovani sono naturalmente i più vulnerabili. Inoltre, e concludo, non si può nemmeno troppo generalizzare, perché ogni individuo è unico e irripetibile. Certo è che qualcosa deve davvero cambiare in questa nostra società malata.

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    1. Grazie per il commento e lo spunto… I metalli hanno degli effetti importanti sul cervello dei nascituri (è uno dei miei attuali settori di ricerca), ma è sempre fondamentale ricordare che contesti familiari, sociali e delle abitudini virtuose (alimentazione, sport, natura) possono riparare tantissimo a qualsiasi condizionamento prenatale. Quindi la società può e deve cambiare!

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  2. Le perle di R. ha detto:

    Articolo e studio importantissimo.

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    1. È vero, gli studi sui bambini sono fondamentali, danno indicazioni importanti…

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  3. Rain ha detto:

    Che sia la percezione del proprio fallimento a rendere arrabbiati e aggressivi non è una novità… il problema è che questo dovrebbe cambiare (ma non lo fa) il nostro rapporto con le persone rabbiose…

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    1. Ma dovrebbe cambiare invece…

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  4. arabafelicissima ha detto:

    Ovviamente non sono un’esperta nel settore. Ma non posso fare a meno di osservare una sorta di “malfunzionamento” generale in ognuno di noi che determina eccessi di ogni genere, inclusa l’aggressitivà, la mancanza di empatia o una generica anaffettività e, sopratutto, un incredibile amplificazione delle dipendenze. Se si guarda in generale, oltre alla tossicodipendenza, alla dipendenza dall’alcool, dal fumo, dal gioco dal sesso, ognuno di noi ha sviluppato una dipendenza specifica, una sorta di ossessione. Dallo shopping compulsivo all’eccesso di alimentazione, dall’ortoressia all’ossessione per la pratica sportiva, dal lavoro, dai social network, dipendenza affettiva… Insomma, dipendenza/ossessione da qualunque cosa. Più persone guardo più comportamenti malati osservo. Mi domando se lo sviluppo tecnico-tecnologico in cui viviamo non abbia in qualche modo alterato le nostre funzioni neuronali (neurali?), creando dei veri e propri scompensi chimici nel nostro organismo. O forse sono semplicemente venute fuori delle caratteristiche insite nel nostro DNA che prima non avevano potuto esprimersi a causa delle caratteristiche ambientali (la società) in cui l’uomo viveva. E se invece fossimo sempre stati così ma, poiché in passato i panni sporchi si lavavano in famiglia, semplicemente non si sapeva? In fin dei conti, l’aggressitivà è servita all’uomo preistorico per sopravvivere e svilupparsi e nella società attuale, avanzata troppo in fretta, la nostra evoluzione non ha avuto tempo a sufficienza per adeguarsi alle nuove condizioni…
    Scusa, sono stata logorroica, ma ho seguito l’onda delle mie considerazioni… Magari anche questa è una forma di aggressività 😜

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    1. Direi che hai un po’ ragione su tutto: la tecnologia tende a peggiorare gli aspetti emotivi e sociali della psiche ed oggi le reti familiari o sociali non aiutano chi è sofferente facendo esplodere dinamiche patologiche che in passato sarebbero rimaste confinate ad aspetti caratteriali. La tua frase sull’aggressivita` l’avevo espressa in modo simile in un altro articolo. Grazie mille per il commento pieno di spunti di riflessione. 😊

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      1. arabafelicissima ha detto:

        In verità sono i tuoi articoli che concorrono a stimolare il pensiero… Sebbene talvolta un filo troppo tecnici per una non addetta ai lavori, per quanto curiosa, come me 😉

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      2. Hai ragione, non sei la prima che lo dice… Devo migliorare! Buon sabato 😘

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  5. arabafelicissima ha detto:

    Un’incredibile *

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