Colorare riduce lo stress ed aumenta le capacità cognitive

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MY SKIN PRETTY LIKE A COLORING BOOK (Oliver Martin)

Secondo uno studio della University of the West of England (UWE Bristol) prendersi del tempo per colorare può aiutare a ridurre lo stress e migliorare la creatività negli adulti. Sono stati condotti due studi con studenti universitari per verificare i benefici del colorare. Nel primo studio, 47 studenti universitari del primo anno (36 di loro donne) hanno partecipato a una sessione in cui sono stati invitati a prendere parte alla lettura e al colorare. Hanno completato vari test psicologici all’inizio della sessione e dopo aver preso parte a ciascuna attività. Alcuni partecipanti hanno fatto la lettura per primi, mentre altri hanno prima colorato. La lettura consisteva in un capitolo sulle abilità di studio, mentre il compito di colorare comportava la colorazione di un mandala. I ricercatori hanno scoperto che dopo aver colorato per 20 minuti i partecipanti hanno riferito di essere più contenti, più energici e più calmi di dopo aver letto. Hanno anche riferito livelli più elevati di consapevolezza (attenzione a ciò che sta accadendo nel momento presente) e flusso (essere ‘nella zona’). Non importava se prima avevano colorato o letto, e tutte queste scoperte avevano raggiunto un significato statistico. Nel secondo studio, 51 studenti universitari del primo anno (40 di loro donne) hanno preso parte alle stesse attività di colorazione e lettura, ma hanno completato una selezione diversa di test psicologici. Ancora una volta, i ricercatori hanno scoperto che dopo gli studenti che avevano colorato erano più calmi e più consapevoli, ma hanno anche scoperto che mostravano un pensiero più creativo e una migliore attenzione visiva. Il primo studio ha confermato le prove dei benefici della colorazione sull’umore che è stata trovata in studi precedenti, ma i risultati su mindfulness, creatività e attenzione visiva sono nuove ed eccitanti. Questi risultati suggeriscono che colorare potrebbe essere un modo efficace per ridurre lo stress e migliorare le prestazioni cognitive negli studenti, ma negli adulti in generale.

Daniele Corbo

Bibliografia: University of the West of England “Coloring Reduces Stress and Boosts Creativity.” NeuroscienceNews. NeuroscienceNews, 4 May 2018.

23 commenti Aggiungi il tuo

  1. Daniela ha detto:

    infatti non per nulla è esplosa la moda del color book per adulti… io preferisco creare i mie astrattismi e riempirli di colore, è assolutamente rilassante, concordo

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    1. Eh si, direi che è rassicurante colorare…

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  2. Le perle di R. ha detto:

    A me non piace colorare, la trovo una pratica inutile, ma da questo articolo, pare, non sia così.

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    1. Sembra proprio di no, cioè non so se sia utile ma sembra che faccia proprio bene…

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      1. Le perle di R. ha detto:

        Per me è utile soprattutto ciò che fa bene.

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      2. Mi sembra una buona visione delle cose…

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  3. puzzleblume ha detto:

    Not for everybody, coloring in definite outlines means calming down. For some, it means pure stress: kids with dyslexia in their first years hate colorizing in given contours, because their brain cannot accept, that there are no further dimensions. It always moves and turns the lines in search for them. So the cannot colourize neatly, or draw the letters of the alphabet by following the simple patterns: always some strokes get out of the lines.
    A painful time for these children, because everybody tells them, they were failing, not working tidy, and even teachers until todya still not are aware of the range of pains they are going through with these methods, other kids were enjoying so much.
    It needs knowledge about the problem, to be able to put it in words and – most of all, but much too rare – someone who takes it for serious, not for feeble and lame excuses of someone who is lazy or unwilling.

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    1. You’re right, it’s necessary a lot of research about this topic because kids with dyslexia or similar illnesses could color or draw in some specific way so that they can enjoy of this activity and develop some important skills

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      1. puzzleblume ha detto:

        First: dyslexia is no illnes.
        Second: it is simply a way of perception, a trick of the mind, than is instinctively convinced of a world with always three dimensions, the way nature is.
        By trainig, dyslectic people learn to understand the reasons and to compensate. So with luck, it even could be usefull sometimes. for some efforts, after years.
        But never there will be the joy of a soothing flow, dealing with only with 2 dimensions, because for them, feeling harmony means 3D.
        Third: for this reason, in that case, but like always, there is no method or remedy working the same way for everybody in the world, and it is urgently necessary to accept.

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      2. Sorry, I used “illness” about the feeling relative to draw lines, not about dyslexia. Than I think that there is no method or remedy working the same way for everybody and for this reason the researchers should study the specific cases to understand the cerebral activity and reaction. Have a nice Sunday

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  4. Bluebellsweet ha detto:

    A me è sempre piaciuto colorare, l’ho sempre fatto. Ho dei coloring book che utilizzo non molto spesso, ma quelle poche volte ne sento la necessità perché riesco a calmarmi e rilassarmi. Ho sempre pensato che dipendesse dal fatto che ho sempre disegnato e che fosse l’arte in se a rilassarmi, invece, dal tuo articolo, esce fuori che mi sbagliavo a quanto pare

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    1. A quanto pare non è la familiarità con il colorare, né magari andare a rievocare ricordi piacevoli dell’infanzia, è proprio questo tipo di attività che risulta benefica.

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      1. Bluebellsweet ha detto:

        Già. Non lo avrei mai pensato, ed è una cosa tanto semplice magari da fare, anche per soli 10 min, questa attività come altre permetterebbe di condurre, forse, una vita più serena

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  5. Rain ha detto:

    Pur essendo penosa, a me fa lo stesso effetto disegnare a matita

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  6. Emozioni ha detto:

    Adoro colorare. Matite, Acrilici, pennarelli, purché ci sia inchiostro colorato. Spesso, me lo fanno notare , ho persino la bocca aperta☺️, tanto mi rilasso.
    Ma più coloro e meno memoria ho. Forse su me, più che rinforzo cognitivo, avviene una regressione…
    Che diamine!

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    1. L’importante è che ti rilassi… ☺️😁

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    1. Si, è un’arma semplice ma potente per rilassarsi☺️

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  7. Colorare sì, ma deve essere una libera scelta; solo allora può esserci vero rilassamento, credo, perché quell’attività diventa piacevole. Se viene imposto (per terapia in caso di dislessia, come nell’esempio riportato da https://2puzzle4.wordpress.com/ ) o finalizzato per studi sperimentali, si potrebbero ottenere risultati non veritieri o addirittura opposti e non del tutto rappresentativi. Fare provare a colorare può essere utile: potrebbe essere una scoperta per chi non colora mai. Anche la scrittura ha degli effetti benefici sull’attività cognitiva (pur non avendo un puro effetto anti-stress) perché, come il disegnare e colorare, consente alla mente di rallentare i frenetici ritmi della vita moderna. Il cervello si adegua ai tempi della mano, alla propria fisiologia, e viceversa. Disegnare, colorare o scrivere (più che leggere) è un contatto che si ha con se stessi. Peccato che i giovani oggi scrivano sempre meno manualmente, e sempre più digitalmente. L’essere umano non è fatto per andare troppo velocemente, ha bisogno anche di pause, di avere il tempo per riflettere, di trovare dimensioni nuove internamente, di scoprire in tempi adeguati al ritmo personale, che è diverso da persona a persona. Inoltre i colori, è vero, sono in grado di generare emozioni. Secondo Max Lüscher, psicoterapeuta, ci sono sottili legami che uniscono i colori alla psicologia umana. Ad esempio: il nero può indicare depressione, l’uso di tanti colori la gioia di vivere, Un bambino che non usa i colori, che lascia in bianco il proprio disegno rifiutandosi di colorarlo, secondo la grafologa Evi Crotti, manda un chiaro segnale di sofferenza interiore. Davvero un argomento piuttosto complesso…

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    1. Grazie, hai offerto diversi spunti di riflessione, con cui sono sicuramente d’accordo, anche se riguardo l’uso di un colore piuttosto che di un altro potrebbero essere condizionanti anche degli aspetti emotivi che li fanno associare ad eventi spiacevoli o piacevoli.

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