Depressione e problemi di memoria

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Depression (Sandra Scheetz-Wise)

Secondo uno studio pubblicato su Neurology la depressione negli anziani potrebbe essere collegata a problemi di memoria, dimostrando anche che le persone anziane con sintomi maggiori di depressione possono avere differenze strutturali nel cervello rispetto a persone senza sintomi. Poiché i sintomi della depressione possono essere trattati, può essere possibile che il trattamento possa anche ridurre i problemi di pensiero e di memoria. Visto che il 25% degli anziani presenta sintomi di depressione, è importante capire meglio la relazione tra depressione e problemi di memoria. Lo studio ha coinvolto 1111 persone che erano tutte senza ictus con un’età media di 71 anni. All’inizio dello studio, tutti avevano scansioni cerebrali, un esame psicologico e valutazioni per memoria e capacità di pensiero. Le loro capacità di memoria e di pensiero sono state testate nuovamente in media cinque anni dopo. All’inizio dello studio, il 22 percento dei partecipanti aveva sintomi di depressione maggiori. Questo è stato definito come un punteggio di 16 o superiore su un test con un range di 0-60, che è considerato a rischio per la depressione clinica. Per il test, i partecipanti hanno riferito con quale frequenza nella settimana precedente il test hanno esclamato affermazioni come “Sono stato infastidito da cose che di solito non mi infastidiscono” e “Non avevo voglia di mangiare”. I ricercatori hanno trovato che i sintomi maggiori di depressione erano legati a una memoria episodica peggiore. La memoria episodica è la capacità di una persona di ricordare esperienze ed eventi specifici. I ricercatori hanno anche scoperto che quelli con maggiori sintomi di depressione presentavano differenze nel cervello, incluso un volume cerebrale più piccolo, oltre a una possibilità maggiore del 55% di piccole lesioni vascolari nel cervello. I ricercatori non hanno trovato alcuna prova di una relazione tra i sintomi maggiori di depressione e cambiamenti nelle capacità di pensiero nell’arco di cinque anni. Piccole lesioni vascolari nel cervello sono marcatori di malattia dei piccoli vasi, una condizione in cui le pareti dei piccoli vasi sanguigni sono danneggiate. La ricerca suggerisce che la depressione e l’invecchiamento cerebrale possono verificarsi simultaneamente, e maggiori sintomi di depressione possono influenzare la salute del cervello attraverso la malattia dei piccoli vasi. Lo studio fornisce informazioni sulla depressione e memoria e capacità di pensiero, mentre lo studio ha il limite di essere durato un periodo di cinque anni, che potrebbe non essere stato abbastanza lungo da cogliere cambiamenti significativi nel pensiero e nelle abilità di memoria nel tempo.

 

Daniele Corbo

Bibliografia: “Greater depressive symptoms, cognition, and markers of brain aging: Northern Manhattan Study” by Adina Zeki Al Hazzouri, Michelle R. Caunca, Juan Carlos Nobrega, Tali Elfassy, Ying Kuen Cheung, Noam Alperin, Chuanhui Dong, Mitchell S.V. Elkind, Ralph L. Sacco, Charles DeCarli, Clinton B. Wright in Neurology. Published May 9 2018.

10 commenti Aggiungi il tuo

  1. olgited ha detto:

    Il cervello umano ha un meccanismo ancora da scoprire!Buon fine settimana…

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  2. Rain ha detto:

    Io, come al solito, la rovescio sul piano spirituale: non potrebbe essere che semplicemente la perdita di memoria, e dunque di identità, porti naturalmente alla depressione?

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    1. Credo che le due cose si alimentino a vicenda. Le aree atrofiche trovate nei soggetti analizzati sono correlate alla depressione e poi ci sono delle problematiche nei vasi sanguigni che danno problemi alla memoria, quindi la tua visione è parzialmente corretta.

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      1. Rain ha detto:

        Mi piace quando confermi scientificamente le mie peregrinazioni!

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      2. A volte succede😉😅😘

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  3. fulvialuna1 ha detto:

    Da quando mia mamma perde a tratti la memoria, recente, memoria lontana ancora resiste, ha avuto periodi di depressione, non grave ma c’è.

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    1. Si la memoria a lungo termine tende a non essere intaccata. Purtroppo la depressione è un mostro che reclama spazio quando la memoria se ne va.

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  4. Menti Vagabonde ha detto:

    Lettura interessante, mi rendo conto di avere grossi limiti su tutto ciò che è scientifico. Sicuramente la scienza può darci delle risposte sulla depressione, sintomi e cause possono manifestarsi in momenti e modi diversi. Temo che la vecchiaia, al di là dei vasi sanguigni, della memoria, sia causa di depressione già solo perché è comunque una condizione di vita che richiede una grande accettazione

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    1. è possibile, ma se fosse così dovrebbe presentarsi in tutte le persone anziane, non solo in quelle caratterizzate da alcune condizioni strutturali. Poi è chiaro che ci siano persone che anche in assenza di predisposizioni fisiologiche, a causa di altri fattori, incorrono in depressione.

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