Dormi bene e sarai un genitore migliore

Risultati immagini per good Parent saatchi art
Portrait of a Normal Family (Fabio Esposito)

Sul nostro sito spesso parliamo della correlazione tra qualità del sonno e benessere fisico e mentale, ma addirittura condiziona anche il modo di essere genitori. Un nuovo studio condotto dai ricercatori sullo sviluppo umano e familiare presso l’Università dell’Illinois, e colleghi, esamina il legame tra sonno materno e genitorialità permissiva durante la tarda adolescenza. I risultati dimostrano che le madri che non dormono abbastanza o che si addormentano più a lungo hanno una maggiore tendenza ad una genitorialità segnata da lassismo o disciplina incoerente. I modelli di sonno brevi e interrotti sono comuni tra i genitori, in particolare i genitori di bambini piccoli, e possono influenzare la loro salute mentale e fisica e il funzionamento quotidiano. Estendendo questo lavoro al di là dei bambini piccoli, la sfida era capire come il sonno influenza l’essere genitore di figli adolescenti. Durante questo periodo, da 11 a 18 anni, il coinvolgimento dei genitori è ancora un fattore importante che contribuisce a migliorare l’adattamento sociale, emotivo e comportamentale dei bambini. La ricerca ha dimostrato un legame tra genitorialità permissiva e vulnerabilità degli adolescenti a comportamenti problematici o rischiosi, come lo stringere rapporti con amicizie devianti o delinquenti, l’assunzione di comportamenti delinquenziali (vandalismo o saltare la scuola), o l’uso e l’abuso di sostanze. Dato che la genitorialità permissiva può aumentare il rischio di comportamenti rischiosi degli adolescenti, i ricercatori hanno voluto fare un passo indietro per chiedere cosa sta guidando questi comportamenti genitoriali permissivi e per vedere se il sonno potrebbe essere un fattore che contribuisce. Hanno scoperto che quando le madri non dormivano abbastanza o lo facevano con scarsa qualità, ciò aveva un effetto sui loro livelli di permissività con i loro adolescenti. Può darsi che siano più irritabili, che provino un’attenzione ridotta, o che siano così stanche da essere meno coerenti nella genitorialità. E dall’altro lato le madri che dormono abbastanza hanno meno probabilità di essere permissive con i loro adolescenti. Per esaminare la durata e la qualità del sonno materno, a 234 madri è stato chiesto di indossare l’actigrafo, un dispositivo simile ad un orologio da polso, all’ora di andare a letto per sette notti consecutive. L’actigraph rileva il movimento durante la notte e determina se c’è una interruzione nel sonno. Sono state anche raccolte informazioni sulla razza/etnia e sullo stato socioeconomico delle madri. Gli adolescenti, con una media di 15 anni, hanno poi completato i questionari su come percepivano la genitorialità delle loro madri. I risultati hanno mostrato che le mamme che avevano una maggiore durata del sonno o che erano in grado di addormentarsi facilmente avevano adolescenti che riportavano livelli inferiori di genitorialità permissiva. La razza/etnia e lo stato socioeconomico sono emersi anche come fattori significativi nel collegare la qualità del sonno con la genitorialità permissiva. Le madri afro-americane e madri di famiglie socioeconomiche più basse che hanno sperimentato un sonno di qualità più elevata avevano livelli più bassi di genitorialità permissiva. Eppure, per queste stesse madri, la qualità del sonno peggiore ha portato a livelli più elevati di genitorialità permissiva. Per lo status socioeconomico, potremmo dover considerare gli stressanti quotidiani o le sfide che queste madri devono affrontare. Le madri di famiglie socioeconomiche più basse potrebbero incontrare stressanti aggiuntivi o difficoltà finanziarie che potrebbero influenzare il loro sonno e/o genitorialità. Ma ciò che conferma i risultati globali è che anche sui comportamenti genitoriali per le minoranze etniche e le madri economicamente svantaggiate vengono trovati effetti positivi generati dal dormire bene. I risultati dello studio sottolineano la necessità della cura di sé e l’importanza del sonno. Migliorare la qualità del proprio sonno è uno degli interventi più semplici ed immeditati che possono essere fatti per vivere meglio, ma troppo spesso è un aspetto trascurato. Abitudini come non bere caffeina o fae troppo esercizio fisico prima del momento di coricarsi, stabilire una routine per andare a dormire e pensare all’ambiente del sonno possono essere introdotte facilmente. I genitori possono pensare a queste cose quando si tratta dei loro figli, ma è altrettanto importante per i genitori dormire abbastanza perché potrebbe avere un impatto sulle loro interazioni familiari e sul benessere dei bambini.

Daniele Corbo

Bibliografia: “The link between maternal sleep and permissive parenting during late adolescence” by Kelly M. Tu, Lori Elmore‐Staton, Joseph A. Buckhalt, and Mona El‐Sheikh in Journal of Sleep Research. Published March 5 2018.

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Ciao. In pratica un buon sonno fa un buon genitore 🙂 fortunati i bimbi che hanno le madri che riposano bene… meno fortunate le mamme che hanno bimbi che non le fanno dormire 🙃🙃🙃

    Mi piace

    1. Eh si, avrei dovuto concludere l’articolo così! 😁

      Piace a 1 persona

  2. Francesca ha detto:

    I miei figli hanno sempre dormito, tranne quando non stavano bene, ma io mi sono sempre svegliata più volte durante la notte per controllarli…lo faccio anche ora che sono grandicelli 🤦🏻‍♀️😂
    Sono un disastro!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...