Bere alcol condiziona lo sviluppo dell’Alzheimer

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Talking Treason (Kevin McKrell)

Uno studio dell’Università dell’Illinois di Chicago ha scoperto che alcuni dei geni affetti da alcol e infiammazione sono anche implicati in processi che cancellano la beta amiloide – la proteina che forma globuli di placche nel cervello e che contribuisce al danno neuronale e al deterioramento cognitivo associato con il morbo di Alzheimer. Precedenti studi sugli effetti del consumo di alcool sulla malattia di Alzheimer sono stati controversi, alcuni hanno indicato che l’alcol ha un effetto protettivo, mentre altri hanno indicato un ruolo deleterio dell’alcol nello sviluppo di questa malattia neurocognitiva. Recenti ricerche hanno suggerito che il consumo di alcol, e il suo impatto sul sistema immunitario e l’infiammazione nel cervello, possa essere il veicolo attraverso il quale l’alcol potrebbe esercitare la sua influenza sullo sviluppo della malattia di Alzheimer, ma nessuno studio precedente ha valutato direttamente quali geni siano interessati dall’alcol nelle cellule del cervello coinvolte nella protezione contro il morbo di Alzheimer. I ricercatori hanno condotto uno studio basato sulle cellule che suggerisce che l’alcol potrebbe impedire l’eliminazione della beta amiloide nel cervello. I loro risultati sono pubblicati sul Journal of Neuroinfiammation. Essi volevano determinare quali geni fossero influenzati dall’alcol e da alti livelli di infiammazione nelle cellule microgliali. Queste sono cellule che supportano le cellule neurali nel cervello e in altre parti del corpo. Una delle loro funzioni è quella di inghiottire e digerire le placche di proteina beta amiloide caratteristiche della malattia di Alzheimer in un processo noto come fagocitosi. Le cellule microgliali sono anche conosciute per esprimere alti livelli di marcatori infiammatori a causa dell’esposizione cronica all’alcol. I ricercatori hanno esposto le cellule microgliali di ratto all’alcol, sostanze chimiche pro-infiammatorie chiamate citochine o alcol e citochine in laboratorio per 24 ore, e quindi hanno esaminato i cambiamenti nell’espressione genica in ciascuna condizione. Hanno anche esaminato l’impatto dell’esposizione all’alcol sulla capacità delle cellule di inghiottire la beta amiloide. Hanno trovato che l’espressione genica era alterata per 312 geni sotto la condizione dell’alcol; per 3.082 per la condizione pro-infiammatoria e 3.552 per l’alcol e la condizione pro-infiammatoria. I risultati suggeriscono che l’alcol impedisce alla microglia di mantenere il cervello libero dal beta amiloide e può contribuire allo sviluppo della malattia di Alzheimer. Dopo che i ricercatori hanno esposto le cellule a livelli di alcolici a dosi che sono paragonabili a quelle riscontrate nell’uomo dopo il binge drinking o nei forti bevitori, hanno scoperto che la fagocitosi microgliale è stata significativamente soppressa di circa il 15% dopo un’ora. In conclusione se si vuole evitare la degenerazione del proprio cervello bisogna bere con moderazione alcolici.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Transcriptome analysis of alcohol-treated microglia reveals downregulation of beta amyloid phagocytosis” by Sergey Kalinin, Marta González-Prieto, Hannah Scheiblich, Lucia Lisi, Handojo Kusumo, Michael T. Heneka, Jose L. M. Madrigal, Subhash C. Pandey and Douglas L. Feinstein in Journal of Neuroinflammation. Published May 14 2018.

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. Le perle di R. ha detto:

    Speriamo che questo articolo faccia riflettere molte persone sui danni che l’alcol può avere anche sul cervello.

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  2. weedjee ha detto:

    Puff my father is victim from Alzheimer… a terrible disease to members as me, I lost job so on… a hardest experience

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    1. I can image, it’s absolutely dramatic Alzheimer for all the family!

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      1. weedjee ha detto:

        Yup… you’re living on a dark tunnel… family is a scapegoat in the disease process

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  3. This Is An Insight ha detto:

    Meno alcol si beve, meglio è sotto taaaanti aspetti. Ho 35 anni e per me già da qualche anno è off-limits anche il secondo bicchiere (di qualsiasi cosa decida di prendere ad un aperitivo o cena)!

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    1. Atteggiamento giustissimo, perché privarsene del tutto è una privazione che spesso limita anche la convivialità e poi i polifenoli fanno anche bene!

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