I narcisisti sono generosi solo se si immedesimano nel problema altrui

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narcissistic ophelia (petra grozaj)

Secondo una nuova ricerca dell’Università di Buffalo School of Management, quando gli individui narcisisti sono in grado di immaginare se stessi nella situazione di una vittima, sono più propensi a donare in beneficenza. Lo studio, pubblicato su “Personality and Social Psychology Bulletin”, ha rilevato che gli appelli che chiedevano esplicitamente ai donatori di immedesimarsi nel ricevente erano più efficaci nel provocare preoccupazioni e donazioni da parte dei narcisisti rispetto agli appelli che descrivevano solo la situazione critica del ricevente. È la differenza tra mostrare la necessità e chiedere al donatore di” stare nei panni di qualcun altro”. Fare beneficenza significa avere empatia – riconoscere e rispondere ai bisogni e alle emozioni delle altre persone. I narcisisti hanno difficoltà con questo, quindi chiedere loro di immaginare se stessi come la persona bisognosa può aiutare a suscitare preoccupazioni sincere e, quindi, donazioni. I ricercatori hanno condotto e analizzato quattro studi che hanno coinvolto più di 1.300 individui. Nei primi tre esperimenti, completati online, i ricercatori hanno manipolato il tipo di appello ricevuto dai partecipanti, misurato il loro livello di narcisismo e chiesto loro di valutare le loro intenzioni di donazione. Per lo studio finale, hanno analizzato un’effettiva campagna di raccolta fondi per un gruppo missionario basato sulla chiesa, facendo due appelli diversi, confrontando le donazioni ricevute per ciascuna e rilevando i donatori. La ricerca precedente ha suggerito che le campagne di raccolta fondi dovrebbero comunicare i benefici agli altri per generare la compassione e le donazioni, ma i loro studi hanno dimostrato che questi appelli non sono altrettanto efficaci con i narcisisti. In particolare per le cause a cui i donatori hanno poca connessione personale – una malattia sconosciuta, un problema lontano nel mondo – è preferibile l’uso di immagini vivide, storie in prima persona e linguaggio auto referenziale per coinvolgere donatori narcisisti. Queste scoperte potrebbero aiutare i professionisti della raccolta fondi a impegnarsi nell’immaginazione dei donatori narcisistici e spingerli ad essere più generosi. Tuttavia,lo studio non suggerisce di abbandonare gli appelli incentrati sui destinatari, in quanto potrebbero essere efficaci nel raggiungere altri individui; in particolare ha dimostrato che tutte le forme di appello sono efficaci con chi non è narcisista. L’esperienza di Orme Svelate insegna che non c’è differenza tra narcisisti e coloro che non lo sono, le donazioni che ci sono arrivate in quasi un anno sono veramente pochissime, forse il prossimo studio dovrebbe dedicarsi sulla mancanza di generosità. Se qualcuno volesse smentirmi troverà qui tutte le informazioni per farci una donazione ed aiutarci a migliorare la vita di tutti coloro che si rivolgono a noi. Grazie

Daniele Corbo

Bibliografia: “Narcissism and Self- Versus Recipient-Oriented Imagery in Charitable Giving” by Esther Kang and Arun Lakshmanan in Personality and Social Psychology Bulletin. Published April 9 2018

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. Sara Provasi ha detto:

    È quello che penso dei non empatici in generale: empatizzano solo con ciò che riconoscono loro stessi come problema e/o hanno vissuto in prima persona!

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    1. È vero, i non empatici in genere neurofisiologicamente non strutturati per proiettarsi in problemi altrui

      Piace a 1 persona

      1. Sara Provasi ha detto:

        Ecco, l’avevo proprio notato!
        Ho fin troppa empatia, e faccio caso ai meccanismi altrui in questo senso… ora ne ho la conferma! 😀
        Mi capita con amici con cui faccio, e anche volentieri, la parte di ascoltatrice per tempi lunghissimi, che se poi accenno a un argomento mio per cambiare discorso, non per forza problematico, in tre secondi mi liquidano 😅 e non è che non mi vogliano bene, anzi! È che proprio non ce l’hanno nel DNA 😀

        Piace a 2 people

      2. Sara Provasi ha detto:

        Mi sa che puoi capirmi 😀

        Piace a 1 persona

  2. 0000giada ha detto:

    Every think can Change in a moment

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