I mancini hanno bisogno di terapie diverse

Risultati immagini per knight  saatchi art
Last Knight (Valdemar Alekson)

Secondo un nuovo modello di emozioni nel cervello, il trattamento per i più comuni problemi di salute mentale potrebbe essere inefficace o addirittura dannoso per circa il 50% della popolazione. A partire dagli anni ’70, centinaia di studi hanno suggerito che ogni emisfero del cervello ospita uno specifico tipo di emozione. Le emozioni legate all’approccio e all’impegno con il mondo – come la felicità, l’orgoglio e la rabbia – vivono nella parte sinistra del cervello, mentre le emozioni associate all’evitamento – come il disgusto e la paura – sono collocate nella destra. Ma quegli studi erano fatti quasi esclusivamente su persone destrorse. Questo semplice fatto ci ha dato una comprensione distorta di come funziona l’emozione nel cervello. Quel modello di vecchia data è, infatti, rovesciato nella gente mancina, le cui emozioni come la prontezza e la determinazione si trovano nella parte destra del loro cervello. Ancora più radicale: la posizione dei sistemi neurali di una persona per le emozioni dipende dal fatto che siano mancini, destrorsi o da qualche parte nel mezzo. Lo studio, “La motivazione dell’approccio nella corteccia cerebrale umana”, è pubblicato su Philosophical Transactions della Royal Society. Secondo la nuova teoria, chiamata “l’ipotesi della spada e dello scudo”, il modo in cui eseguiamo le azioni con le nostre mani determina come sono organizzate le emozioni nel nostro cervello. I vecchi combattenti della spada avrebbero brandito le loro spade nella loro mano dominante per attaccare il nemico – un’azione di avvicinamento – e alzare i loro scudi con la loro mano non dominante per respingere l’attacco – un’azione di evitamento. Coerentemente con queste abitudini d’azione, i risultati mostrano che le emozioni di approccio dipendono dall’emisfero del cervello che controlla la mano dominante della “spada” e l’emozione di evitare dall’emisfero che controlla la mano “scudo” non dominante. Il lavoro ha implicazioni per il trattamento attuale per l’ansia e la depressione recalcitranti chiamata terapia neurale. Simile alla tecnica utilizzata nello studio e approvato dalla Food and Drug Administration, comporta una lieve stimolazione elettrica o una stimolazione magnetica sul lato sinistro del cervello, per incoraggiare le emozioni legate all’approccio. Ma lo studio suggerisce che il trattamento potrebbe essere dannoso per i pazienti mancini. La stimolazione a sinistra ridurrebbe le emozioni di avvicinamento alla vita. Se dai ai mancini il trattamento standard, probabilmente potrebbero peggiorare. E poiché molte persone non sono né fortemente destrorse né mancine, la stimolazione non farà alcuna differenza per loro, perché le loro emozioni di approccio sono distribuite su entrambi gli emisferi. Questo suggerisce che i destri dovrebbero ottenere il trattamento normale, ma costituiscono solo il 50 percento della popolazione. I mancini dovrebbero ottenere il trattamento opposto, e le persone nel mezzo non dovrebbero assolutamente ricevere il trattamento. Tuttavia questa ricerca ha studiato solo partecipanti sani e sono necessari ulteriori lavori per estendere questi risultati a un contesto clinico.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Approach motivation in human cerebral cortex” by Geoffrey Brookshire and Daniel Casasanto in Philosophical Transactions of the Royal Society B: Biological Sciences. Published June 18 2018

23 commenti Aggiungi il tuo

  1. Io sono nata mancina ma ho imparato a usare anche la destra. Mi viene spontaneo usare la sinistra ma le cose che mi hanno insegnato a fare con la destra le faccio con la destra, tipo scrivere, dipingere, tagliare il pane ecc.

    Piace a 1 persona

    1. sei mancina sostanzialmente…

      Mi piace

      1. Penso di essere ambidestra perché altrimenti non sarei stata capace di usare la destra. Per tagliare il pane usavo la sinistra, mia madre disse che le facevo impressione e allora cominciai a usare la destra, senza problemi.

        Piace a 1 persona

      1. ANTONELLA LALLO ha detto:

        Ho ribloggato e condiviso su fb. Sono Fisioterapista ed è scritto bene per cui è da leggere

        Mi piace

      2. È interessante che i mancini siano così poco studiati perché ritenuti un campione poco rappresentativo. Alla luce di studi come questo sembra che subiscano una sorta di discriminazione scientifica. Anche io, da neuroscienziato, nei miei esperimenti tendo ad escluderli perché non associabili a cervelli di destrorsi. Bisognerebbe iniziare a rimediare…

        Mi piace

      3. ANTONELLA LALLO ha detto:

        Si giusto Daniele e grazie per le indicazioni che possono essere utili durante il lavoro da Neuropsicomotricista

        Mi piace

  2. Le perle di R. ha detto:

    Interessantissimo! E hai risposto anche alla mia domanda sulle persone che non hanno una parte dominante, sorta durante il procedere della lettura. 😊

    Mi piace

  3. luisa zambrotta ha detto:

    Che bell’articolo! Mio figlio è un mancino che in certe occasioni (avvitare, svitare, ecc) sta ancora cercando di adattarsi al mondo dei destrorsi

    Piace a 1 persona

    1. deve essere faticoso! grazie cara Luisa

      Piace a 1 persona

  4. Sara Provasi ha detto:

    Anch’io sono mancina, ma faccio alcune cose pratiche con entrambe le mani… riesco anche a scrivere un po’ con la destra, ma soprattutto con la sinistra so scrivere al contrario, che si legge dallo specchio!😂

    Mi piace

    1. Sei discendente di Leonardo da Vinci!!! 😂

      Piace a 1 persona

      1. Sara Provasi ha detto:

        Ahah magari!! 😂😂
        Ma è proprio grazie a lui che l’ho scoperto, perché un suo grande libro monografico è stato il primo libro d’arte che ho avuto in casa da bambina… e i miei mi avevano fatto notare le immagini con i suoi scritti al contrario: siccome ero mancina ho “accettato la sfida” e ho scoperto di riuscirci facilmente! 😀

        Piace a 2 people

  5. olgited ha detto:

    Grazie delle informazioni!

    Mi piace

  6. Articolo interessante, come molti altri. Dal punto di vista grafologico: l’utilizzo dello spazio da parte dei mancini che compiono l’atto di scrivere appare invertito rispetto ai destrorsi. Ad esempio, se un mancino scrive le lettere in modo ‘pendente a destra’, in realtà quel ‘pendente’ psicologicamente deve essere interpretato dai grafologi come un ‘rovesciata’, con tutte le implicanze psico-fisiologiche connesse al segno. Per gli ambidestri, non mi risulta che siano stati fatti studi particolari (in campo grafologico), ma il gesto ambidestro potrebbe creare delle indecisioni a monte, e rendere l’andamento scrittorio meno fluido o, comunque, creare delle difficoltà durante il percorso. Questo lo potranno dire meglio gli ambidestri… Faccio infine una domanda; l’uso dello spazio, cioè la capacità soggettiva di orientamento, è riscontrabile dalle neuroscienze nell’attività cerebrale? Forse l’esempio della spada e dello scudo nell’articolo non è poi del tutto casuale: è un tipo di movimento nello ‘spazio’ (sia mentale che reale).

    Mi piace

    1. Mentre i mancini sono più studiati, gli ambidestri lo sono meno, credo anche perché sia difficile stabilire quanto lo siano realmente o se il loro è un adattamento ad una società destrorsa. L’argomento meriterebbe sicuramente maggiori speculazioni! Alla tua domanda, la mia risposta è sì ed è soprattutto legata a studi sull’occupazione dello spazio più lontani da sé e più vicini a sé. La prima macro distinzione che fa il cervello è legata alla lontananza da sé, ma sicuramente anche la destra e la sinistra nel campo visivo offrono attivazioni cerebrali differenti. Buona giornata

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...