I maschi hanno più probabilità di sviluppare disordini psichiatrici

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Anxiety (Arturo Leal)

I ricercatori hanno recentemente iniziato a rendersi conto che il sesso biologico svolge un ruolo chiave nel rischio di malattia. Il sesso gioca un ruolo nell’ipertensione, nel diabete, nell’artrite e in molti disturbi neurologici e psichiatrici. La depressione e l’ansia colpiscono maggiormente le donne, mentre i disturbi dello sviluppo neurologico, compresi i disturbi dello spettro autistico, la schizofrenia ad esordio precoce e l’iperattività da deficit di attenzione, colpiscono più maschi. I maschi sono anche più sensibili ai condizionamenti prenatali, come lo stress gestazionale, l’infezione materna e l’esposizione alle droghe. Per comprendere meglio le basi molecolari di questa disparità, i ricercatori della School of Medicine dell’Università del Maryland si sono concentrati su una molecola che svolge un ruolo chiave nella salute della placenta. In uno studio sui topi, hanno scoperto che la molecola, la N-acetilglucosamina transferasi (OGT) O-linked agisce stabilendo modelli di espressione genica specifici per sesso. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, mostra che l’OGT sembra funzionare tramite una modifica epigenetica che controlla ampiamente la trascrizione, H3K27me3. L’epigenetica è lo studio dei cambiamenti nel modo in cui i geni sono espressi. Alti livelli di H3K27me3 nella placenta femminile producono resistenza allo stress sperimentato dalla madre. Questo indica almeno un percorso molecolare che consente alle donne di essere più resistenti allo stress materno rispetto ai maschi. Questo percorso potrebbe aiutare a spiegare perché vediamo questa profonda differenza nel neurosviluppo degli esseri umani. OGT e H3K27me3 nella placenta sono cruciali per la codifica delle proteine ​​che si verifica durante la gravidanza, e quindi questo processo ha molti effetti a valle. Il gene OGT si trova sul cromosoma X e sembra fornire un livello di protezione per il feto femminile alle perturbazioni nell’ambiente materno. Il loro precedente lavoro sulla placenta ha trovato nuove differenze tra i sessi che potrebbero prevedere un aumento del rischio prenatale per la malattia nei maschi. Hanno già scoperto che, nei topi, lo stress del padre può influenzare lo sviluppo cerebrale della prole. Questo stress può alterare lo sperma del padre, che può alterare lo sviluppo cerebrale del bambino. Inoltre i topi maschi che soffrono di stress mite cronico hanno prole con una ridotta risposta ormonale allo stress; questa risposta è stata collegata ad alcuni disturbi neuropsichiatrici, tra cui il disturbo post traumatico da stress. Ciò suggerisce che anche le lievi sfide ambientali possono avere un effetto significativo sulla salute della prole.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Placental H3K27me3 establishes female resilience to prenatal insults” by Bridget M. Nugent, Carly M. O’Donnell, C. Neill Epperson & Tracy L. Bale in Nature Communications. Published July 2 2018.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. auacollage ha detto:

    Daniele Buonasera.
    I tuoi articoli sono sempre interessanti.
    Grazie.

    Mi piace

    1. Grazie a te, sei molto gentile! Buona serata

      Piace a 1 persona

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