Essere scalzi migliora lo sviluppo delle abilità motorie

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Splashing Aboot (Janet Carson)

Una nuova ricerca rivela che i bambini e gli adolescenti che passano la maggior parte del loro tempo a piedi nudi sviluppano abilità motorie in modo diverso da quelli che indossano abitualmente le scarpe. Pubblicato in Frontiers in Pediatrics, questo è il primo studio che valuta la rilevanza della crescita tra chi indossa calzature e chi no sul salto, il bilanciamento e lo sprint delle prestazioni motorie durante le diverse fasi dell’infanzia e dell’adolescenza. Lo studio mostra che i bambini abitualmente scalzi sono notevolmente migliori nel saltare e nel bilanciamento rispetto ai bambini che indossano scarpe, in particolare dai 6 ai 10 anni di età. Mentre questi benefici effetti del camminare a piedi nudi diminuivano negli adolescenti più grandi, la ricerca sottolinea tuttavia l’importanza dell’esercizio a piedi nudi per lo sviluppo motorio man mano che i bambini crescono e maturano. Il camminare a piedi nudi è ritenuto più naturale, e l’uso delle calzature è stato a lungo discusso come fattore di influenza sulla salute del piede e sullo sviluppo dei modelli di movimento. Probabilmente, il contatto del piede con il suolo attiva maggiormente le aree cerebrali motorie, abituate ancestralmente a quel tipo di contatto, per cui il cervello “impara prima” la giusta coordinazione ed i corretti passi. Alcuni studi riportano che l’essere a piedi nudi cambia la biomeccanica nei bambini e negli adulti durante la corsa e il salto – ma ai fini della rilevanza clinica di questo risultato la conoscenza è ancora limitata. I ricercatori volevano indagare, per la prima volta, se i cambiamenti nella biomeccanica del piede dovuti alle attività a piedi nudi fossero effettivamente rilevanti per lo sviluppo delle capacità motorie di base durante l’infanzia e l’adolescenza. Due gruppi di ricerca, hanno valutato tre abilità motorie – equilibrio, salto in spazio lungo e sprint a 20 m – in 810 bambini e adolescenti di 22 scuole primarie e secondarie nelle zone rurali del Sudafrica occidentale e nelle aree urbane della Germania settentrionale. I due gruppi sono stati selezionati per rappresentare diversi stili di vita delle calzature: i bambini del Sud Africa sono abitualmente scalzi, mentre i bambini dalla Germania indossano scarpe la maggior parte del tempo. I partecipanti abitualmente scalzi hanno ottenuto punteggi significativamente più elevati nei test di equilibrio e di salto rispetto ai partecipanti abitualmente a piedi coperti. Questa differenza è stata osservata in entrambe le condizioni di prova (a piedi nudi e calzando scarpe) e in tutte le fasce di età (6-10, 11-14 e 15-18 anni), ma particolarmente evidente nei bambini di 6-10 anni. La maggior parte dei bambini delle scuole primarie nel nostro studio (Sud Africa) vanno a scuola e svolgono attività sportive e ricreative a piedi nudi. La scoperta che questi bambini hanno ottenuto risultati migliori nel bilanciamento e nel salto sostiene l’ipotesi che lo sviluppo delle capacità motorie di base durante l’infanzia e l’adolescenza, almeno in parte, dipenda dalle attività regolari a piedi nudi. I risultati del test di sprint, tuttavia, erano diversi. Qui i bambini abituati ad indossare scarpe si comportavano meglio, in particolare quelli nella fascia di età compresa tra 11 e 14 anni, ed entrambi i gruppi si comportavano meglio con le scarpe. I ricercatori spiegano che l’ambiente – l’unico fattore che non può essere standardizzato nei due luoghi di studio – può aver influenzato questo risultato. In Sud Africa, il test di sprint ha avuto luogo all’aperto, con condizioni meteorologiche e superfici diverse. Al contrario, i bambini tedeschi hanno fatto il test di sprint indoor, per lo più in un palazzetto dello sport con un pavimento adatto allo scopo. Il tipo di scarpa potrebbe aver influenzato i risultati. Gli studenti sudafricani corrono con le scarpe da scuola, mentre gli studenti tedeschi usano scarpe da ginnastica o scarpe da ginnastica nelle loro lezioni di educazione fisica. Quindi sono richieste ulteriori indagini, ma nel complesso, il lavoro dei ricercatori sottolinea i benefici delle attività fisiche a piedi nudi per lo sviluppo motorio. Le lezioni di educazione fisica, i programmi di allenamento e sport e le attività di reazione che mirano a migliorare le abilità motorie di base potrebbero trarre vantaggio dall’includere attività a piedi nudi. I genitori potrebbero anche incoraggiare il normale tempo a piedi nudi a casa.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Motor Skills of Children and Adolescents Are Influenced by Growing up Barefoot or Shod” by Astrid Zech, Ranel Venter, Johanna E. de Villiers, Susanne Sehner, Karl Wegscheider, Karsten Hollander in Frontiers in Pediatrics. Published April 25 2018.

13 commenti Aggiungi il tuo

  1. Ehipenny ha detto:

    Io l’ho sempre detto che preferivo girare scalza 😁

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  2. teddyboys8284 ha detto:

    a me da bambino dicevano sempre: f bene alla salute

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    1. E a quanto pare avevano ragione…

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      1. teddyboys8284 ha detto:

        i vecchi di una volta…….

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  3. - ElyGioia - ha detto:

    A me criticano che faccio camminare scalza mia figlia in casa..be, almeno so che tanto male non faccio

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  4. fulvialuna1 ha detto:

    trovo fondamentale per i bambini camminare scalzi. Io e mia figlia ancora lo facciamo.

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  5. Hunter Viniskia ha detto:

    Noi a casa tutti scalzi e……..coordinatissimi ! 🙂

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