Differenze neuroanatomiche tra depressione e disturbo bipolare

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Bipolar (Daniel de Isabel)

Per stabilire un trattamento per un disagio mentale ovviamente ha un ruolo chiave una corretta diagnosi, ma purtroppo questa non è sempre scontata. Una nuova ricerca ha scoperto che i neuroni nel profondo del cervello potrebbero essere la chiave per diagnosticare con precisione il disturbo bipolare e la depressione. Il team di ricerca ha utilizzato sofisticate scansioni MRI per vedere come l’amigdala – un insieme di neuroni che svolgono un ruolo chiave nell’elaborazione delle emozioni – reagisce quando un paziente elabora espressioni facciali come rabbia, paura, tristezza, disgusto e felicità. La ricerca ha mostrato che questa struttura chiave all’interno del cervello risponde in modo diverso a seconda che la persona abbia disturbo bipolare o depressione. Nelle persone con disturbo bipolare, il lato sinistro dell’amigdala è meno attivo e meno connesso ad altre parti del cervello rispetto alle persone con depressione. I risultati di questo studio hanno avuto un’accuratezza dell’80% nel fare questa distinzione. Queste differenze potrebbero potenzialmente essere utilizzate in futuro per differenziare il disturbo bipolare dai disturbi depressivi. La malattia mentale, in particolare il disturbo bipolare e la depressione, può essere difficile da diagnosticare in quanto molte condizioni hanno sintomi simili. Queste due malattie sono praticamente identiche tranne che nei soggetti bipolari che sperimentano anche la mania. Ciò significa che distinguerli può essere difficile e rappresenta una sfida clinica importante in quanto il trattamento varia notevolmente a seconda della diagnosi primaria. La diagnosi sbagliata può essere pericolosa, portando a scarsi risultati sociali ed economici per il paziente che si sottopone a un trattamento per un disturbo completamente diverso. Un marcatore di questo tipo potrebbe aiutarci a capire meglio entrambi questi disturbi, identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di questi disturbi e potenzialmente consentire una diagnosi chiara sin dall’inizio. Circa il 60% dei pazienti con disturbo bipolare viene inizialmente diagnosticato erroneamente come disturbo depressivo maggiore. Questo è allarmante e può richiedere fino a un decennio prima che questi pazienti vengano accuratamente diagnosticati con disturbo bipolare. Il disturbo bipolare spesso si presenta per la prima volta nella fase depressiva della malattia e la depressione bipolare è simile alla depressione maggiore in termini di sintomi clinici. L’elaborazione dell’emozione è un problema centrale alla base di entrambi questi disturbi. Ora i ricercatori stanno conducendo la fase 2 di questo studio, che mira a caratterizzare ulteriormente questi marcatori identificati in una più ampia coorte di pazienti.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Amygdala activation and connectivity to emotional processing distinguishes asymptomatic patients with bipolar disorders and unipolar depression” by Mayuresh S. Korgaonkar, May Erlinger, Isabella A. Breukelaar, Philip Boyce, Philip Hazell, Cassandra Antees, Sheryl Foster, Stuart M. Grieve, Lavier Gomes, Leanne M. Williams, Anthony W. F. Harris, and Gin S. Malhi in Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and NeuroImaging. Published August 31 2018.

14 commenti Aggiungi il tuo

  1. Lucy the Wombat ha detto:

    Grazie… Questa lettura mi capita proprio a fagiolo 😉

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  2. Le perle di R. ha detto:

    Scoperta importantissima. E speriamo si riesca a scoprire ancora di più per garantire diagnosi sempre più esatte e cure adeguate al disturbo.

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    1. Esatto, è proprio quella l’importanza di questo tipo di scoperte. Ciao cara

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  3. 0000giada ha detto:

    FORZA RICERCATORI! siete tutti noi! io faccio il tifo…

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    1. Grazie, anche lì spesso mi trovo a pensare gli stessi discorsi che ho fatto per il volontariato…

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  4. 0000giada ha detto:

    “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”

    San Francesco d’Assisi (patrono d’Italia)

    S lo dice lui……

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  5. Chiara Nocchu Cionco ha detto:

    Articolo veramente interessante.. Bravissimo!!

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    1. Grazie Chiara, sono sempre felice se riesco ad informare sul disagio psichico. Buona domenica

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      1. Chiara Nocchu Cionco ha detto:

        Purtroppo in molti oggi sottovalutano questo tipo di problemi non essendo a conoscenza di cosa significa provarli o avere intorno a loro chi ne soffre.. È una cosa molto nobile da parte tua parlarne! Buona domenica anche a te😊

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      2. Non solo ne parlo, ma ho creato Orme Svelate che è un’associazione di volontariato la cui missione è aiutare le persone con disagio psichico. Diciamo che la nostra è una missione!😊

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