I processi neurologici dietro illusioni ottiche

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Swirly Optical Illusion Maze (Yonatan Frimer)

Un team di scienziati ha scoperto una sinergia neurologica che si verifica nell’adattamento visivo, un fenomeno in cui la percezione viene alterata dall’esposizione prolungata a uno stimolo. Esempi ben noti includono “effetto di movimento” e “effetto di espressione facciale”. Nel primo caso, fissare uno stimolo in movimento, ad esempio una cascata, e quindi spostare lo sguardo su un oggetto fisso, come una roccia vicina, causa un illusione in cui l’oggetto “stabile” (la roccia) sembra muoversi nella direzione opposta. Nell’adattamento di espressione facciale, dopo aver visto un volto con un sorriso raggiante, i volti con un’espressione neutra appaiono tristi, mentre l’osservazione di un viso triste fa sembrare felice un volto neutro. I risultati del nuovo studio, che appaiono nel Journal of Vision, mettono in discussione un assunto comune secondo cui gli effetti collaterali dell’adattamento sono puramente sensoriali. Quantificando la relazione tra le risposte sensoriali alterate e il modo in cui agiamo su di esso, gli scienziati hanno determinato che l’adattamento potrebbe cambiare il modo in cui i neuroni sensoriali rispondono agli stimoli e il modo in cui decidiamo in base a queste risposte alterate. Ci imbattiamo in illusioni ottiche nella nostra vita quotidiana, ma il modo in cui il nostro comportamento è modellato da loro non è ben compreso. Questi risultati mostrano due processi separati in modo sinergico. I postumi di adattamento possono essere una manifestazione di un processo normativo e benefico. L’esposizione prolungata ad uno stimolo di solito significa una maggiore possibilità di osservare stimoli simili. Il nostro processo decisionale si adatta a questa aspettativa, amplificando gli effetti comportamentali dei cambiamenti nei neuroni sensoriali. Queste regolazioni aumentano la nostra capacità di discriminare gli stimoli più attesi riducendo allo stesso tempo i nostri tempi di reazione. Tuttavia, possono anche causare illusioni posturali per stimoli diversi dall’adattatore. Per quantificare il ruolo del sistema decisionale nell’adattamento, i ricercatori si sono concentrati sull’effetto posturale dell’espressione facciale. I partecipanti umani hanno visto le immagini facciali di una singola persona le cui espressioni sono passate da felici a tristi, poi hanno riferito l’espressione. Gli scienziati hanno confrontato le scelte dei partecipanti e i tempi di reazione con le previsioni dei modelli decisionali. La combinazione di scelta e tempi di reazione ha dimostrato che, oltre ai cambiamenti sensoriali, anche l’adattamento ha influito sul processo decisionale stesso.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Sensory and decision-making processes underlying perceptual adaptation” by Nathan Witthoft; Long Sha; Jonathan Winawer; and Roozbeh Kiani in Journal of Vision. Published August 2018.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. luisa zambrotta ha detto:

    Davvero interessante, come sempre.
    Grazie, caro Daniele

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    1. Grazie mille, cara Luisa. Buona serata

      Piace a 1 persona

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