Discriminare a causa dell’età

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Young & Old (JOHN BELTZ)

Una nuova ricerca condotta dalla Flinders University aiuta a spiegare perché le distinzioni di età proliferano. In un qualsiasi incontro umano, compreso il gioco di appuntamenti, i giovani sembrano preferire “automaticamente” la compagnia delle persone della loro età alle persone anziane. Partecipare a un colloquio di lavoro è già abbastanza difficile, ma i molti candidati non giovanissimi sentono che una commissione più giovane possa discriminare o possa essere meno obiettiva sulla base dell’età. La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, indica che la nostra risposta agli altri è collegata in modo subliminale all’aspetto e all’età, in una reazione subconscia alle impressioni iniziali all’apparizione di una persona. Nello studio, quasi 400 adulti statunitensi (di età superiore ai 18 anni) – e un gruppo campione in un altro paese – hanno brevemente visionato un’immagine ambigua di una figura giovane e anziana, senza comunicare che lo studio stava testando specificamente la loro consapevolezza dell’età. Lo studio dei “pregiudizi sociali propri dell’età” afferma che la percezione dei volti dipende da processi neuronali di basso livello. Anche se la nostra risposta è influenzata anche dal condizionamento sociale di alto livello, sembra che ci sia ancora una reazione inconscia incontrollabile anche a un volto o una figura ambigua. Questo spiega perché i giovani tendono a stare in giro con altri giovani, mentre gli anziani si associano a vecchi e giovani. L’effetto di questo nella società è che rende più difficile incoraggiare o far rispettare comportamenti inclusivi, anche sul posto di lavoro. I programmi di sensibilizzazione devono continuare a contribuire a contrastare le risposte “automatiche” all’età delle persone, e la preferenza dei giovani a preferire la compagnia dei più giovani rispetto a quella delle persone più anziane.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Perception of an ambiguous figure is affected by own-age social biases” by Michael E. R. Nicholls, Owen Churches & Tobias Loetscher in Scientific Reports. Published August 23 2018.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Laura Parise ha detto:

    Probabilmente è così per la stragrande maggioranza e io sono una mosca bianca, ma posso assicurarti che annovero parecchi giovani perfino sulla mia rubrica telefonica che non disdicono mai di passare del tempo a chiacchirare con me

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    1. non ho dubbi che una persona come te possa attrarre i giovani, ma spesso il problema è l’esclusione a priori delle persone più vecchie di età. Insomma è sempre il pregiudizio il problema!

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