Si può comprendere se l’interlocutore mente?

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PINOCCHIO (Alessandro Bulgarini)

Un nuovo studio dell’università di Edinburgo suggerisce che i segni verbali e fisici della menzogna sono più difficili da rilevare di quanto la gente creda. I test rivelano che le persone sono abili nell’identificare spunti comunemente visualizzati – come esitazioni e gesti delle mani – ma questi segni sono prodotti più spesso quando qualcuno dice la verità. I ricercatori hanno anche scoperto che i bugiardi sono anche abili nel sopprimere questi segnali per evitare il rilevamento. Gli psicologi hanno usato un gioco interattivo per valutare i tipi di discorso e gesti che gli oratori producono quando mentono, e quali indizi gli ascoltatori interpretano come la prova che un’affermazione è falsa. Il team di ricerca ha creato un gioco computerizzato a due giocatori in cui 24 coppie di giocatori hanno cercato il tesoro. I giocatori erano liberi di mentire a volontà. I ricercatori hanno codificato più di 1100 espressioni prodotte dagli oratori contro 19 potenziali indizi di menzogna – come pause nel discorso, cambiamenti nella velocità del parlato, cambiamenti nello sguardo dell’occhio e movimenti del sopracciglio. I segnali sono stati analizzati per vedere quali sono stati identificati dagli ascoltatori e quali sono stati i segnali che vengono prodotti più probabilmente quando si dice una non verità. Il team ha riscontrato che gli ascoltatori erano efficienti nell’identificare i segnali comuni. Gli ascoltatori giudicano se qualcosa è vero entro poche centinaia di millisecondi dall’incontro con un campanello d’allarme. Tuttavia, hanno scoperto che i segnali comuni associati alla menzogna erano più probabili da usare se chi parlava diceva la verità. I ricercatori dicono che lo studio aiuta a comprendere le dinamiche psicologiche che modellano l’inganno. I risultati suggeriscono che abbiamo preconcetti forti sul comportamento associato alla menzogna, che agiamo quasi istintivamente quando ascoltiamo gli altri. Tuttavia, non produciamo necessariamente questi segnali quando mentiamo, forse perché proviamo a sopprimerli.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Cues to Lying May be Deceptive: Speaker and Listener Behaviour in an Interactive Game of Deception” by Jia E. Loy, Hannah Rohde, and Martin Corley in Journal of Cognition. Published October 2018.

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. Le perle di R. ha detto:

    Scovare la menzogna non è cosa facile.

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    1. Ma alla lunga si capisce chi non è sincero! Buona settimana cara Rita!

      Piace a 1 persona

      1. Le perle di R. ha detto:

        Alla lunga! Buona settimana anche a te, Daniele 😀

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  2. haikuspot ha detto:

    E giù di screening mascherato preventivo! XD

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