I padri che fumano potrebbero causare deficit cognitivi nella discendenza

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Just a Moment-portrait of man with cigarette (Tessa Thonett)

Per anni si è discusso sugli effetti del fumo passivo, ma gli effetti negativi della nicotina sembrano essere peggiori, infatti secondo uno studio pubblicato su PLOS Biology, un uomo che fuma può causare deficit cognitivi nei suoi figli e persino nei nipoti. L’effetto, che non è stato causato dall’esposizione diretta al fumo, può essere dovuto a cambiamenti epigenetici nei geni chiave nello sperma del padre. L’esposizione delle madri alla nicotina e ad altri componenti del fumo di sigaretta è riconosciuta come un fattore di rischio significativo per i disturbi comportamentali, compreso il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (o ADHD) in più generazioni di discendenti. Se lo stesso si applica ai padri è stato meno chiaro, in parte perché negli studi umani è stato difficile separare fattori genetici (come una predisposizione genetica all’ADHD) da fattori ambientali, come l’esposizione diretta al fumo di sigaretta. Per superare questa difficoltà, i ricercatori hanno esposto topi maschi a nicotina a basso dosaggio nella loro acqua potabile durante lo stadio della vita in cui i topi producono lo sperma. Hanno poi allevato questi topi con femmine che non erano mai state esposte alla nicotina. Mentre i padri erano comportamentalmente normali, i figli di entrambi i sessi mostravano iperattività, deficit di attenzione e inflessibilità cognitiva. Quando i topi femmina (ma non maschi) di questa generazione sono stati allevati con compagni mai esposti alla nicotina, la progenie maschile mostrava meno, ma ancora significativi, deficit nella flessibilità cognitiva. L’analisi degli spermatozoi dai maschi originali esposti alla nicotina indicava che le regioni di promotori di più geni erano state modificate epigeneticamente, compreso il gene D2 della dopamina, fondamentale per lo sviluppo e l’apprendimento del cervello, suggerendo che queste modificazioni probabilmente contribuivano ai deficit cognitivi nei discendenti. È stato dimostrato che la nicotina e il fumo di sigaretta causano cambiamenti epigenetici diffusi. Il fatto che gli uomini fumino più delle donne rende gli effetti nei maschi particolarmente importanti dal punto di vista della salute pubblica. Questi risultati sottolineano la necessità di ulteriori ricerche sugli effetti del fumo da parte del padre, piuttosto che solo della madre, sulla salute dei loro figli.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Nicotine exposure of male mice produces behavioral impairment in multiple generations of descendants” by Deirdre M. McCarthy, Thomas J. Morgan Jr., Sarah E. Lowe, Matthew J. Williamson, Thomas J. Spencer, Joseph Biederman, and Pradeep G. Bhide in PLOS Biology. Published October 16 2018.

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Maria ha detto:

    I miei fumano entrambi, figuriamoci 😞 . Ma uno che fuma non me lo sposo!!😱

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    1. Altrimenti la tua prole sarà spacciata… 😅

      Piace a 1 persona

      1. Maria ha detto:

        Eh già 😂

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    1. Davvero, mi ha colpito molto

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