Consolidare i ricordi, migliorando la respirazione

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Breathe Life (Sabine Rudolph)

Secondo uno studio su persone adulte pubblicato su Journal of Neuroscience, respirare attraverso il naso può migliorare il trasferimento dell’esperienza alla memoria a lungo termine. I risultati aggiungono prove crescenti dell’influenza della respirazione sulla percezione umana e sulla cognizione. Basandosi su precedenti ricerche su animali ed esseri umani, i ricercatori hanno confrontato gli effetti della respirazione del naso e della bocca del topo durante un periodo di consolidamento di un’ora dopo che i partecipanti sono stati esposti a vari odori. Coloro ai quali veniva tappata la bocca durante il periodo di consolidamento dei ricordi mostravano una memoria decisamente migliore degli eventi rispetto a coloro a cui veniva tappato il naso. Sebbene questo studio non abbia misurato l’attività cerebrale, i ricercatori suggeriscono che la respirazione del naso può facilitare la comunicazione tra reti sensoriali e di memoria mentre i ricordi vengono ripetuti e rafforzati durante il consolidamento. L’esperimento consisteva in due sessioni separate, ciascuna comprendente una codifica, un consolidamento e una fase di riconoscimento. Nella fase di codifica, i partecipanti sono stati presentati con sei note di profumo (per esempio, fragola) e sei non familiari (per esempio, 1-butanolo) odorando uno alla volta e hanno chiesto loro di ricordarli. La familiarità degli odori era predefinita e in ogni sessione veniva utilizzato un nuovo set di odori. Dopo la fase di codifica, i partecipanti hanno riposato passivamente senza dormire (fase di consolidamento) per un’ora durante la quale hanno respirato attraverso il naso (consolidamento nasale) o bocca (consolidamento della bocca). Successivamente, durante la fase di riconoscimento degli odori, i partecipanti sono stati nuovamente presentati con gli odori della fase di codifica, ma questa volta si sono mescolati con 12 nuovi odori (6 familiari e 6 odori non familiari). Per ogni odore, i partecipanti hanno fatto un giudizio di riconoscimento se l’odore era nuovo o vecchio. I partecipanti successivamente hanno valutato l’intensità, la piacevolezza e la familiarità degli odori, oltre a provare a identificare l’odore. Durante la codifica e il riconoscimento, il flusso d’aria nasale è stato monitorato da una cannula nasale che ha consentito la misurazione dei parametri di sniff durante la presentazione degli odori. Lo studio dimostra che, oltre ai suoi effetti sulla codifica e il recupero della memoria, la respirazione nasale supporta anche il consolidamento della memoria.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Respiration modulates olfactory memory consolidation in humans” by Artin Arshamian, Behzad Iravani, Asifa Majid and Johan N. Lundström in Journal of Neuroscience. Published October 22 2018.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Maria ha detto:

    Wa! Non lo sapevo…

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    1. La respirazione serve a tante cose, cara Maria!

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  2. tachimio ha detto:

    Molto interessante caro Daniele. Grazie. Un abbraccio. Isabella

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    1. Grazie cara Isabella, un abbraccio forte a te!

      Piace a 1 persona

      1. tachimio ha detto:

        Buongiorno Daniele. Un abbraccio

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