Ormoni che aumentano la risposta cerebrale al cibo

It’s a Wonderful Life! (lau costantini)

La stagione delle feste è dura per chiunque guardi il proprio peso. Spesso risulta difficile resistere alla vista e all’odore del cibo. Un fattore in questa risposta alla fame è un ormone trovato nello stomaco che ci rende più vulnerabili ai gustosi odori del cibo, incoraggiando l’eccesso di cibo e l’obesità. Una nuova ricerca sull’ormone grelina è stata pubblicata su Cell Reports il 4 dicembre 2018, guidata dal laboratorio del Neurological Institute e Hospital della McGill University di Montreal. Ricerche precedenti hanno dimostrato che la grelina incoraggia il consumo e la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che è importante per la risposta alla ricompensa. Nel presente studio, i ricercatori hanno iniettato 38 soggetti con la grelina e li hanno esposti a una varietà di odori, sia alimentari che non, mentre mostravano immagini neutre di oggetti casuali, cosicché nel tempo i soggetti associavano le immagini agli odori. Usando la risonanza magnetica funzionale (fMRI), i ricercatori hanno registrato l’attività in regioni del cervello note per essere coinvolte nella risposta alla ricompensa dalla dopamina. Hanno scoperto che l’attività in queste regioni era più alta nei soggetti iniettati con grelina, ma solo quando rispondeva alle immagini associate agli odori del cibo. Ciò significa che la grelina sta controllando la misura in cui le associazioni del cervello ricompensano con gli odori alimentari. I soggetti hanno anche valutato la piacevolezza delle immagini associate all’odore di cibo, e i risultati hanno mostrato che la grelina riduceva entrambi i tempi di risposta e aumentava la piacevolezza percepita delle immagini associate al cibo, ma non aveva alcun effetto sulla loro reazione alle immagini associate agli odori non alimentari. Le persone alle prese con l’obesità hanno spesso una reattività anormale agli indizi legati al cibo che sono abbondanti nel nostro ambiente, ad esempio la pubblicità dei fast food. Questo studio dimostra che la grelina può essere un fattore importante nella loro maggiore risposta agli stimoli alimentari. Le regioni cerebrali identificate sono state collegate a un endofenotipo neurale che conferisce vulnerabilità all’obesità, suggerendo un’ipersensibilità basata sul patrimonio genetico a immagini e odori associati al cibo. L’obesità sta diventando più comune in tutto il mondo ed è ben noto causare problemi di salute come malattie cardiache e diabete. Questo studio descrive il meccanismo attraverso il quale la grelina rende le persone più vulnerabili agli stimoli che provocano la fame, e più ne sappiamo, più sarà facile sviluppare terapie che neutralizzino questo effetto.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Ghrelin Enhances Food Odor Conditioning in Healthy Humans: An fMRI Study” by Jung Eun Han, Johannes Frasnelli, Yashar Zeighami, Kevin Larcher, Julie Boyle, Ted McConnell, Saima Malik, Marilyn Jones-Gotman, and Alain Dagher in Cell Reports.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Antonella Lallo ha detto:

    L’ha ribloggato su Antonella Lallo.

    Mi piace

    1. Grazie, mi fa piacere che ti sia piaciuto

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.