La musica incanta gli ascoltatori e sincronizza le loro onde cerebrali

La musica ha la capacità di affascinarci; quando gli ascoltatori si impegnano con la musica, ne seguono da vicino i suoni, connettendosi a ciò che ascoltano in modo affettivo ed emotivo. Ma che cosa ha la musica che tiene impegnato il pubblico? Uno studio condotto da ricercatori del The City College di New York e dell’Università dell’Arkansas rappresenta un nuovo terreno per comprendere le risposte neurali alla musica. Nonostante l’importanza, è stato difficile studiare l’impegno con la musica, visti i limiti dell’autovalutazione. Ciò ha portato i ricercatori a misurare la sincronizzazione delle onde cerebrali in un pubblico. Quando un ascoltatore è impegnato con la musica, le sue risposte neurali sono in sincronia con quelle di altri ascoltatori, quindi la correlazione tra soggetti delle onde cerebrali è una misura dell’impegno. Secondo le loro scoperte, pubblicate nell’ultimo numero di Scientific Reports, l’impegno di un ascoltatore diminuisce con la ripetizione della musica, ma solo per brani musicali familiari. Tuttavia, stili musicali sconosciuti possono sostenere l’interesse del pubblico, in particolare per gli individui con un certo allenamento musicale. Attraverso ripetute esposizioni alla musica strumentale, la correlazione tra soggetti è diminuita per la musica scritta in uno stile familiare. Inoltre, i partecipanti con formazione musicale formale hanno mostrato una maggiore correlazione tra soggetti e lo hanno sostenuto attraverso le esposizioni alla musica in uno stile non familiare. Questo distingue la musica da altri domini, dove l’interesse cala con la ripetizione. La cosa interessante è che misurando le onde cerebrali delle persone è possibile studiare come le persone si sentono riguardo alla musica e ciò che la rende così speciale.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Music synchronizes brainwaves across listeners with strong effects of repetition, familiarity and training” by Jens Madsen, Elizabeth Hellmuth Margulis, Rhimmon Simchy-Gross and Lucas C. Parra in Scientific Reports

Immagine: Dancing to the music of life (Marietjie Henning)

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. titti onweb ha detto:

    🎶🎶🎶🎶🎶sempre di sfondo anche nel cuore oltre che nella testa

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  2. valter scarfia ha detto:

    L’ha ribloggato su NON DI SOLA TECNOLOGIA …e ha commentato:
    Da appassionato della musica, non potevo non ribloggare.

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  3. Nemo&Nancy ha detto:

    Quando la musica scorre nelle vene come sangue e si lega ad ogni singola base azotata di DNA diventa parte di noi e ci aiuta a superare veramente tutto… Nemo&Nancy di NemoInCucina!!!

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  4. Rain ha detto:

    Ricordo che alle elementare facevamo spesso un esercizio: la maestra metteva su una cassetta di musica classica, e noi dovevamo disegnare tutto quello che ci veniva in mente… eravamo bambini, ma ricordo che ne uscivano sempre grandi emozioni!

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  5. Enri1968 ha detto:

    Bel post, interessante.

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