La disuguaglianza peggiorerà il bilancio della pandemia negli Stati Uniti?

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Un professore di salute pubblica di Harvard ha avvertito martedì che l’epidemia di COVID-19 negli Stati Uniti potrebbe classificarsi tra le peggiori del mondo se la nazione non riuscisse a prendere provvedimenti per alleviare gli impatti sanitari ed economici sui poveri d’America, che affrontano sfide rare tra i paesi sviluppati. La disuguaglianza strutturale di lunga data del paese minaccia di complicare ulteriormente le strategie della sanità pubblica e dei leader del governo per gestire la pandemia. Ci diversi motivi per cui la situazione negli Stati Uniti appare potenzialmente più terribile, incluso il fatto che la nazione ha la più grande popolazione carceraria del mondo, spesso ospitata in condizioni densamente affollate; una popolazione a basso reddito in cui sono più comuni condizioni di salute che aumentano il rischio di complicanze di COVID-19, come disturbi respiratori; una mancanza di assistenza sanitaria universale; e una rete di sicurezza sociale molto più sottile e più porosa di quelle di altre democrazie occidentali, che potrebbe lasciare a molti lavoratori la scelta di lasciare la famiglia affamata o andare a lavorare in assenza di sicurezza. Gli Stati Uniti hanno particolari vulnerabilità che rendono possibile l’epidemia di coronavirus la peggiore di tutte. Questi non sono problemi irrisolvibili, ma richiedono risorse. Le risposte del governo che offrono sostegno finanziario ai lavoratori licenziati o inattivi – come quelli presi in considerazione dal Congresso – saranno fondamentali, così come le politiche che facilitano l’affollamento delle carceri, forse rilasciando detenuti non violenti, che difficilmente possono essere respinti, e che assicurano test e cure a tutti coloro che sono infetti da COVID-19. A livello regionale c’è stata un’esplosione di casi a New York, che ha contato più della metà di quelli nella nazione. Il Governatore Andrew Cuomo ha affermato che i casi raddoppiano ogni tre giorni e che probabilmente lo stato avrà bisogno di 140.000 letti ospedalieri in seguito al picco dell’epidemia, che dovrebbe arrivare entro due o tre settimane. In Massachusetts, un ordine del governatore Charlie Baker di chiudere le attività non essenziali è entrato in vigore martedì a mezzogiorno. I casi nello stato sono saliti oltre 1.100, tra cui il presidente di Harvard Larry Bacow, che martedì ha riferito che lui e sua moglie, erano risultati positivi al virus. In un’e-mail alla comunità di Harvard, Bacow ha dichiarato di non sapere come fossero stati infettati, ma ha iniziato a sentirsi male domenica. Ha detto che i due lavoravano da casa dal 14 marzo e che i funzionari della sanità pubblica stavano rintracciando i loro contatti. Nel Massachusetts General Hospital affiliato ad Harvard , nel frattempo, i funzionari stanno tenendo d’occhio la situazione di New York e si stanno preparando per un simile rapido aumento dei casi. In Europa, in alcune nazioni la situazione è diversa in quanto esiste un sistema sanitario che permette l’accesso alle cure a chiunque. Inoltre in nazioni come l’Italia in queste ore si intensifica l’assistenza ai poveri e ai senza tetto in maniera capillare per impedire l’intensificarsi del contagio. Esistono varie organizzazioni di volontariato che stanno operando, ma soprattutto la caritas, oltre al lavoro che ogni giorno fa ha aumentato la propria attività ed i propri investimenti nell’assistenza ai poveri.

Daniele Corbo

Bibliografia: https://news.harvard.edu/gazette/story/series/coronavirus/

Immagine: Homeless 2.0 (Lidimentos Color)

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Transit ha detto:

    Penso che negli Sati Uniti, in virtù di vari punti di analisi presenti nell’articolo, sarà un ecatombe. Un piccolo esempio: lì un tampone orofaringeo costa moltissimo, aggiungiamo che la Sanità pubblica è del tutto inestistente(i posti di rianimazione sono pochi e quei pochi sono ad appannaggio dei ricchi o di chi può permetterselo perché ammanigliato con il potere) e la frittata è più che fatta. Tra l’altro, tutti i paesi del mondo, in particolare le super potenze, leggi scienziati e servizi segreti, già sapevano cosa sarebbe avvenuto con il virus(mutante) che probabilmente circolava già nel mese di dicembre. Ultima notizia: in Cina è stato individuato un’altro virus chiamato hantahvirus. Insomma, bisogna provvedere per oggi e porre le fondamenta per una Sanità diversa da quella di oggi. E altra cosa fonfamentale: bisogna smettere di devastare e inquinare il territorio sia a livello locale che nazionale. I virus(mutanti)vengono fuori dalla corruzione ambientale e dalle condizioni socio-economiche. E la Sanità pubblica è il termometro di tutto questo. Una Sanità “pubblica” tagliata e nettamente privatistica è forse un risparmio alla luce di quanto sta accadendo? No! No! e No! Assolutamente No!!!

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    1. Posso solo dire che hai ragione!

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  2. eleonorabergonti ha detto:

    Stavo giusto leggendo che ora sono proprio gli Stati Uniti il paese con più contagi al mondo e Trump vuole riaprire al più presto tutto . Quell’uomo è un PAZZO INCOSCIENTE. Ma quell’uomo non pensa alla salute dei suoi connazionali? 🤔

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    1. No, gli interessa solo l’aspetto economico, è tremendo e pericoloso…

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      1. eleonorabergonti ha detto:

        Spero, per il bene degli americani, che non venga rieletto.

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