Il bilinguismo non crea miglioramenti cognitivi

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Nonostante numerosi benefici sociali, occupazionali e di stile di vita, parlare più di una lingua non migliora le tue capacità mentali generali, secondo un nuovo studio del Western Brain and Mind Institute. Più di 11.000 partecipanti da tutto il mondo hanno completato 12 test cognitivi online che hanno gravato su ragionamento, memoria, pianificazione, capacità visuospaziali e attenzione. Ogni persona ha anche riferito se parlava una o più lingue e quali lingue parlava. I risultati non hanno dimostrato il trasferimento dei benefici dell’essere bilingue ad altre abilità mentali. Lo studio, “Bilingualism Affords No General Cognitive Advantages: A Population Study of Executive Function in 11,000 People”, è stato pubblicato lunedì sulla rivista Psychological Science. Dai loro 11.000 partecipanti, hanno generato due gruppi accuratamente abbinati: uno monolingue e uno bilingue. Sorprendentemente, non ci sono state differenze sostanziali tra loro su nessuno dei test cognitivi. Molti studi di ricerca precedenti hanno suggerito che il “vantaggio dell’essere bilingue” è reale, sebbene tendano a utilizzare piccoli campioni e si concentrano su test molto specifici che potrebbero non generalizzare. Invece i ricercatori hanno esplorato molti modi diversi di confrontare i due gruppi attraverso una vasta gamma di compiti cognitivi. La loro previsione era che se il bilinguismo fornisse un vantaggio cognitivo generale, sarebbero stati in grado di vederlo – ma ciò non è successo. I test cognitivi sviluppati dal team sono stati utilizzati in centinaia di studi scientifici per identificare i deficit e le differenze tra varie popolazioni cliniche e sane. Una domanda in questo campo è se i test utilizzati sono abbastanza sensibili da rilevare piccole differenze tra i diversi gruppi. In questo caso, i loro studi precedenti hanno rassicurato sul fatto che sarebbero stati in grado di rilevare una differenza tra monolingue e bilingue. I ricercatori affermano che questo studio non dovrebbe essere considerato una notizia “buona” per i monolingue e una “cattiva” notizia per i bilingue. Nonostante non vi sia alcun vantaggio cognitivo, i più ampi benefici sociali, occupazionali e di stile di vita che sono disponibili per chi parla una seconda lingua sono chiaramente numerosi. Quindi è sempre consigliabile imparare sin da bambini altre lingue oltre quella madre.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Bilingualism Affords No General Cognitive Advantages: A Population Study of Executive Function in 11,000 People”. by Emily Nichols et al. Psychological Science

Immagine: The image is in the public domain.

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. QueridaJ ha detto:

    Awwww, that’s too bad, I always found encouragement in this assumption.

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      1. QueridaJ ha detto:

        😄 it’s all good, always good to clear up misinformation!

        Piace a 1 persona

  2. Bloguvi ha detto:

    Molto interessante, come del resto tutti gli articoli pubblicati. Ho pensato di pubblicarlo (citando estesamente la fonte) sul blog dell’UVI nella speranza di avere la tua autorizzazione.
    Un caro saluto e buon lavoro.
    silvio

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    1. Grazie caro Silvio! Certamente, puoi pubblicare tutti gli articoli che vuoi. Buona giornata

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