In che modo la perdita dell’udito nella vecchiaia influenza il cervello

THE HEARING Painting by Maryse Selit

I ricercatori hanno studiato il cervello dei topi che presentano perdita dell’udito ereditaria, simile alla perdita dell’udito correlata all’età nell’uomo. Gli scienziati hanno analizzato la densità dei recettori dei neurotrasmettitori nel cervello che sono cruciali per la formazione della memoria. Hanno anche studiato la misura in cui è stata interessata la memorizzazione delle informazioni nell’organo di memoria più importante del cervello, l’ippocampo. Le informazioni sensoriali comprendono il substrato da cui vengono create le memorie. I ricordi dell’esperienza sensoriale spaziale sono codificati per mezzo della plasticità sinaptica nell’ippocampo. La dipendenza dell’ippocampo dalle informazioni sensoriali è evidenziata dal fatto che la perdita improvvisa e completa di una modalità sensoriale provoca una compromissione della funzione dell’ippocampo che persiste per mesi. Gli effetti sono accompagnati da ampi cambiamenti nell’espressione dei recettori dei neurotrasmettitori nella corteccia e nell’ippocampo, coerenti con una sostanziale riorganizzazione adattativa della funzione corticale. Non è chiaro se la perdita sensoriale graduale influisca sulla funzione dell’ippocampo. La perdita dell’udito progressiva dipendente dall’età (presbiacusia) è un fattore di rischio per il declino cognitivo. Più forte era l’ipoacusia, più poveri erano sia la plasticità sinaptica che la capacità di memoria. I risultati forniscono nuove intuizioni sulla causa putativa della relazione tra declino cognitivo e perdita dell’udito legata all’età negli esseri umani. I ricercatori ritengono che i continui cambiamenti nell’espressione dei recettori dei neurotrasmettitori causati dalla progressiva perdita dell’udito creino sabbie mobili a livello di elaborazione delle informazioni sensoriali che impediscono all’ippocampo di funzionare efficacemente, con un conseguente declino della memoria.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Hippocampal synaptic plasticity, spatial memory, and neurotransmitter receptor expression are profoundly altered by gradual loss of hearing ability”. by Daniela Beckmann, Mirko Feldmann, Olena Shchyglo, Denise Manahan-Vaughan. Cerebral Cortex

Immagine: THE HEARING (Maryse Selit)

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. QueridaJ ha detto:

    This strikes close to home as both my parents are showing signs of hearing loss but are reluctant to use hearing aids. Knowing this will help me convince them further. Thank you.

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    1. Hearing aids are often not used for some form of injury. But hearing has a great impact on mental well-being and the brain. You have to convince your parents!

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  2. https://monthlycritic.wordpress.com/2020/05/12/extraction/ My latest review if you fancy reading. Much more on my blog too.

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