La Clozapina può causare ossessioni e compulsioni

Talvolta può succedere che uno psicofarmaco non solo non faccia effetto, ma addirittura esasperi i sintomi che avrebbe dovuto alleviare. Una recensione pubblicata nell’attuale numero di Psychotherapy and Psychosomatics analizza le ossessioni e le compulsioni associate all’uso della clozapina, un farmaco antipsicotico. Non è raro trovare sintomi ossessivo-compulsivi (OCS) in pazienti trattati con clozapina. Questi sintomi sono attribuiti agli effetti anti-serotonergici della clozapina. L’obiettivo di questo studio era di condurre una revisione sistematica dei casi segnalati di OCS associati alla clozapina per comprendere meglio la natura e la gestione di questi sintomi. La ricerca nei database MEDLINE, Embase e PsycINFO è stata effettuata senza inserire particolari anni di pubblicazione o restrizioni linguistiche. Sono stati inclusi cinquantasette studi che riportano casi di OCS associati alla clozapina, de novo o esacerbazione di OCS preesistenti (107 casi in totale; 75 de novo, 32 OCS esacerbati). I risultati hanno mostrato che la clozapina ha innescato OCS moderato-grave a dosi variabili (100-900 mg / die) e durate del trattamento differenti (mediana sei mesi, intervallo interquartile da 2 a 24 mesi). Una maggiore gravità era significativamente associata a OCS preesistente, scarsa comprensione dell’OCS e psicosi attiva al momento dell’OCS. Le strategie comuni per il trattamento degli OCS associati alla clozapina includevano l’aggiunta di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, clomipramina o aripiprazolo, spesso accompagnati da riduzione della dose di clozapina. Il tasso di risposta agli antidepressivi è stato del 49% (29/59), in cui l’età più giovane, la durata più breve della malattia di base, la durata del trattamento con clozapina più breve, una migliore comprensione dell’OCS e la presenza di pensieri tabù erano significativamente associati alla risposta antidepressiva. La successiva riduzione della dose di clozapina è risultata efficace in molti non-responder. Questi risultati suggeriscono che la clozapina può innescare gravi OCS. L’aggiunta di aripiprazolo con/senza riduzione della dose di clozapina può essere una buona alternativa agli antidepressivi per la gestione degli OCS associati alla clozapina. I medici dovrebbero essere più vigili su questi effetti avversi e somministrare trattamenti adeguati.

Daniele Corbo

Bibliografia: “Clozapine-Associated Obsessive-Compulsive Symptoms and Their Management: A Systematic Review and Analysis of 107 Reported Cases”. by David D. Kim et al. Psychotherapy and Psychosomatics

Immagine: dominio pubblico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.