Il benessere inizia a tavola

Eccoci di nuovo insieme!

Oggi vogliamo parlarvi di uno dei piaceri della vita, IL CIBO, nutrimento fondamentale non solo per il corpo ma anche per la mente; il pasto rappresenta un momento di vita familiare e sociale, piacevole e NECESSARIO. Molto spesso lo stato nutrizionale di chi è affetto da un tumore può risultare inadeguato o insufficiente; il tumore e le terapie indeboliscono l’organismo con conseguenze sul metabolismo e sull’appetito. Mantenere un buono stato nutrizionale permette di tollerare molto meglio la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia che potrebbero essere necessarie per trattare la malattia; un’alimentazione equilibrata garantisce l’energia per far fronte a tutte le attività di vita, rappresenta un aiuto per il sistema immunitario e uno stimolo per mente e cuore per vivere a pieno il gusto della convivialità con la famiglia e gli amici.
È importante ricordare che NON ESISTE UNA DIETA O UN ALIMENTO SPECIFICO PER CONTROLLARE O CURARE IL TUMORE CEREBRALE, tuttavia uno stile alimentare sano e bilanciato può aiutare a gestire meglio gli effetti collaterali dei trattamenti.
Non ci sono alimenti sconsigliati o consigliati a priori, poiché attualmente non è dimostrato che singoli alimenti o particolari diete possano influenzare l’andamento della malattia. Diete “alternative” (per esempio diete low-carb, ketogenica, mima digiuno o iperproteiche) non sono raccomandate poiché potenzialmente dannose: NON È IL MOMENTO DI METTERSI A DIETA! Qualsiasi iniziativa deve essere sottoposta a valutazione scrupolosa del medico specialista.
Dal WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) provengono le raccomandazioni rispecchiate poi nella nuova PIRAMIDE ALIMENTARE

Lo stile alimentare che più rispecchia la piramide è quello della dieta mediterranea; in quest’ ultima versione si sottolinea l’importanza di fare del cucinare un’attività significativa e di condivisione, di praticare attività fisica, di prediligere alimenti freschi, di stagione e se possibile biologici; l’acqua viene ora considerata come vero alimento da assumere nella quantità di almeno un litro e mezzo se non due al giorno, bevendo spesso e a piccole dosi; viene incentivato l’utilizzo di frutta secca oleosa e semi, erbe aromatiche e spezie a scapito di intingoli complessi e sale.  
Riuscire a seguire uno stile alimentare, completo vario e bilanciato come da raccomandazioni, mette a riparo da squilibri nutrizionali e fornisce tutto ciò che è necessario all’organismo; nel caso in cui la malattia e i trattamenti portino a cambiamenti del peso corporeo risulterà necessario un piano nutrizionale PERSONALIZZATO.
È sconsigliato durante le terapie perdere peso poiché il corpo sarebbe sottoposto ad un ulteriore e inutile stress. D’altra parte alcuni farmaci (come ad esempio il cortisone) possono causare anche un aumento della glicemia, dell’appetito e di conseguenza del peso, difficile da controllare; il medico può rassicurarti perché questa condizione è transitoria e gestibile con un corretto e studiato piano alimentare ed un’adeguata attività fisica.
L’integrazione con supplementi vitaminici o fitoterapici è sconsigliato salvo documentate carenze che devono essere sempre valutate dal medico.
SI SCONSIGLIA QUINDI FORTEMENTE IL “FAI DA TE”; l’assunzione di qualsiasi tipo di integratore, anche di origine vegetale, deve essere condivisa con il medico di riferimento per valutarne i potenziali rischi e benefici.
Attenzione, perché ci sono alimenti che tuttavia potrebbero contrastare con alcuni farmaci che state già assumendo per altri disturbi; il succo di pompelmo, ad esempio, può aumentare la tossicità di molte medicine alcune anche chemioterapiche, alcuni probiotici possono interferire con le terapie cortisoniche, l’iperico (o erba di San Giovanni) può provocare una diminuzione dell’efficacia dei farmaci. Parlane sempre con il tuo medico.
Per oggi…ci fermiamo qui! Vi diamo appuntamento al mese prossimo con consigli veramente applicabili…
Meglio non svelare troppo!

 Elena & Lorena

Fonti:

  • https://www.wcrf.org/dietandcancer/cancer-prevention-recommendations. (Revisione 2018)
  • Arends J, Bachmann P, Baracos V, et all. ESPEN guidelines on nutrition in cancer patients. Clin Nutr. 2017
  • AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica)
  • FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia)
  • thebraintumourcharity.org (revisione 2019)
  • SINUC, Società italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo
  • Horneber M, Bueschel G, Dennert G, Less D, Ritter E, Zwahlen M. How many cancer patients use complementary and alternative medicine: a systematic review and metaanalysis. Integr Cancer Ther. 2012; 11 (3):187-203.

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