La perla della gastronomia molisana

Il tartufo ha riconosciute proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti combattono l’invecchiamento e contrastano i radicali liberi, e sono recentemente stati collegati da studi scientifici alla riduzione di alcune forme tumorali. Sono infatti in grado di abbassare il livello di citotossicità di alcune sotanze cancerogene, di prevenire l’ossidazione del ferro e, soprattutto, di indurre la produzione di un ormone importante nella prevenzione del carcinoma al cervello e del tumore al seno.
Il Molise è delle una regione italiana più ricca di tartufo, in particolare del prezioso tartufo bianco.
È bene ricordare che il 40% del tartufo bianco prodotto in Italia provenga proprio dalla piccola regione del Molise, e l’80% della produzione va all’export. Un dato significativo, sicuramente condizionato dalla qualità dell’habitat naturale ancora incontaminato, ideale alla proliferazione di questo fungo pregiato.Si racconta che i primi raccolti di tartufo molisano risalgono a più di 50 anni fa, quando, molti contadini di Bojano, rientrando dalle campagne la sera, portavano a casa oltre le verdure anche delle “patate puzzolenti “, che uscivano alla luce durante il periodo di aratura dei campi. Inoltre tale prelibatezza veniva usata come ingrasso per i maiali, che non la sdegnavano, ma anzi ne andavano ghiotti.
Il tartufo fresco di stagione è un prodotto disponibile durante tutto l’arco dell’anno. Infatti è un prodotto prettamente locale, di cui la regione è molto ricca. Si stima che il Molise abbia oltre il 60% della produzione nazionale di questo ricercatissimo prodotto.
In ogni stagione si possono trovare tartufi freschi di ogni specie, dal bianco al bianchetto, al nero estivo o il nero pregiato. Caratteristica primordiale delle eccellenze proposte in questa categoria è la loro certificazione biologica e soprattutto l’assenza del famoso bismetiltiometano. Infatti l’unico aroma utilizzato è quello naturale. Nessuna aggiunta chimica che alteri in maniera importante il profumo ed il sapore di questo fungo.
Si può suddividere le eccellenze del territorio in due macro categorie:

Il Tartufo Bianco Pregiato si trova nelle vallate umide più interne delle provincie di:

  •  Isernia
  •  Campobasso.
  • S.Pietro Avellana,
  • Capracotta,
  • Carovilli (IS)
  • Boiano (CB).

L’altra tipologia del Tartufo Nero Pregiato si raccoglie nei territori di

  • Vastogiraldi, 
  • Capracotta, 
  • San Pietro Avellana

L’uso dei tartufi è sempre più diffuso in tutto il Molise, essendo ormai cavato dalla terra da lungo tempo, specie nell’Alto Molise, grazie ai numerosi cavatori e ai loro cani; difatti la cerca e la cavatura del tartufo, una delle tradizioni più antiche di tutta Italia, ha ricevuto la candidatura come patrimonio immateriale dell’umanità all’Unesco per il 2021. Sempre di più le fiere che hanno come tema il tartufo e il suo impiego in parecchie specialità culinarie. Il  prezioso diamante della terra molisana viene celebrato come ogni anno nel mese di agosto nella storica Fiera del Tartufo Nero di San Pietro Avellana (IS), quest’anno giunta alla 32° edizione. Il paese dell’Alto Molise, di cui il pregiato fungo è simbolo, si veste a festa per far conoscere ai visitatori i migliori produttori di tartufo e le eccellenze della gastronomia molisana, tra musica, artisti di strada, laboratori, visite guidate e street food, sullo sfondo dei boschi della Riserva della Biosfera MaB UNESCO in cui crescono i rinomati funghi. Il Comune di San Pietro Avellana e la Pro loco hanno predisposto, in linea con l’edizione dello scorso anno, un percorso itinerante nel cuore del paese, che consente di vivere al meglio una delle manifestazioni di punta dell’estate molisana Qui si potranno visitare gli stand dei produttori di tartufo e di prodotti tipici selezionati e partecipare a deliziose degustazioni. La Fiera del Tartufo Nero è un’occasione sia per visitare il piccolo borgo molisano bensì un modo originale per raccontare la perla della gastronomia molisana e la terra da cui nasce con i suoi aspetti culturali, agricoli, ambientali, gastronomici e turistici. Tra gli stand, i visitatori potranno trovare tartufi freschi di varie pezzature raccolti dai cavatori molisani, piatti a base di tartufo, creme con il tartufo, salumi e formaggi con il tartufo come la Soppressata e il Caciocavallo, pasta con il tartufo, burri, carpacci e tartufi a fette, condimenti aromatizzati con il pregiato fungo, miele, pesto e tante specialità.

Articolo redatto da Livia Garofalo Press Molise Lazio

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. bloggomoda ha detto:

    L’ha ripubblicato su GoModa.mee ha commentato:
    Il Tartufo, quale eccellenza molisana migliore!
    Bello quando se ne sente anche parlare altrove… in fondo i palati fini sono pochi, ma sparsi ovunque 😉 !!!!

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    1. Le eccellenze meritano di essere pubblicizzate! 😊😉

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