Picchio solitario

Dedicata a tutti coloro che trascorrono il loro San Valentino da soli.

Grottesca vetrina

Un rotolo di carta igienica sotto un manichino,
vetrina di una società in declino,
le strade stridono sotto i miei passi
e le mie lacrime pesano come sassi,

Dolorosa passione

Schiacciata dal peso della passione,
zavorra che vincola al passato
condannandoti al limbo degli insonni,
senti il dolore delle tue spine
….

Aprire le ali

Ferirsi per umiliarsi,
medaglia dell’affetto mai avuto,
segno visibile del dolore
che ogni giorno si rinnova

Aria nuova

Non sempre le tempeste sono funeste
a volte serve un bel temporale
per spazzare via il male interiore
lavando tutte le ferite

Ritrovarsi

Eri viva, lo ricordi
il letto non ti apparteneva
energia pura creatrice di galassie,
sei implosa in un buco nero