Mattina

Qualcuno che corre,
passi che risuonano
ed allontanandosi
rintoccano nell’anima,

La notte è finita

Come potevi dimenticare il passato
se con le mani stuzzicavi le croste
che il tempo ti aveva lasciato
sopra una pelle nata delicata,

Affrontare la notte

Stridore di denti
che accompagna i sogni
quando tra le lenzuola
lotti per sopravvivere

Ritornare bambini

Ascoltare le cicale
ed incominciare a fantasticare
di quando bambini in calzoncini
si pedalava allegramente

Castello di amore

Sognavi un futuro migliore
te lo ripeti spesso allo specchio
quando in quel volto segnato dal dolore
non ti piace cosa sei diventata,

Aspettare il sereno

E poi vedo i tuoi occhi
finalmente sereni
e capisco il senso
dei temporali

Ignora la notte

Dimmi chi eri
cosa cercavi
quando ti sei perduta
e nel bosco fitto

Campo gelato

Perdere la fiducia
ti ha fatto morire
come un campo fertile
che ha smesso di produrre

Opera unica

Amabili sogni
per cui hai sacrificato i tuoi giorni
inseguendo segni
che validassero i tuoi comportamenti,

Cambiamento

Hai lasciato decantare la vita
aspettando che fosse finita,
non ne hai mai riconosciuto il sapore
ricercando sempre qualcosa di migliore,

L’esistenza

L’esistenza sono panni stesi al sole
appoggiati ad un filo
ognuno con il suo colore
le sue sfumature

Tenero candore

Pioggia senza fine
che nutre l’angoscia
di chi nel pianto
ha trovato sostentamento,