Dormire per troppo poco o troppo a lungo è collegato ad una memoria peggiore

La durata del sonno può avere un impatto negativo sulle capacità di memoria e sui tempi di reazione. Mentre gli effetti della privazione del sonno sono ben documentati, i ricercatori riferiscono che dormire più a lungo delle 7-8 ore raccomandate a notte è associato a più errori nei ricordi e tempi di reazione più lenti, con ogni ora aggiuntiva di sonno che incide maggiormente sulle prestazioni.

Benefici del riposino pomeridiano nei bambini

Un nuovo studio riporta che i bambini tra i 10 ei 12 anni hanno maggiore felicità, autocontrollo, meno problemi comportamentali, aumento delle prestazioni cognitive e risultati scolastici quando fanno un breve sonnellino pomeridiano.

Dormire nel fine settimana non compensa il debito di sonno

I ricercatori riferiscono che dormire molto durante i fine settimana può spostare il ritmo circadiano, rendendo più difficile addormentarsi la domenica, e la sensibilità all’insulina del corpo intero è peggiorata fino al 27%.

Cellule cerebrali coinvolte nell’insonnia

Un nuovo studio identifica 956 varianti genetiche che contribuiscono ad aumentare il rischio di insonnia. I ricercatori hanno anche identificato le aree del cervello, i processi biologici e i tipi di cellule che mediano il rischio genetico di insonnia.

Connessioni cerebrali che svantaggiano i nottambuli

Un nuovo studio di risonanza magnetica rivela che coloro che si addormentano e si svegliano tardi hanno una connettività cerebrale inferiore a riposo nelle regioni associate al mantenimento della coscienza.