Attività mentale e fisica nella mezza età legata al rischio di demenza

Secondo i ricercatori, mantenersi attivi sia fisicamente che mentalmente durante la mezza età può ridurre significativamente il rischio di sviluppare demenza durante la vecchiaia. Lo studio ha rilevato che le donne che hanno partecipato a attività mentali avevano il 46% in meno di probabilità di sviluppare la demenza e coloro che erano fisicamente attivi un rischio ridotto del 52%.

In gruppo ci si coordina di più

Secondo i ricercatori, la coordinazione fisica è più vantaggiosa in gruppi più grandi. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le attuali tecniche di riabilitazione fisica addestrando i pazienti in gruppi per migliorare le abilità di movimento.

Alcuni integratori per il body building causano danni al cervello

Un nuovo studio riporta che il popolare integratore proteico per il body building, la L-norvalina, può avere un impatto negativo sulla salute del cervello. I ricercatori hanno scoperto che a basse concentrazioni, il supplemento provoca danni ai neuroni che alla fine portano alla morte cellulare.

L’attività fisica può prevenire la depressione

Un nuovo studio aggiunge alla crescente evidenza che livelli più alti di attività fisica possono aiutare a ridurre il rischio di sviluppare malattie mentali. I ricercatori hanno scoperto che l’attività fisica può ridurre i rischi di depressione in quelli geneticamente vulnerabili ai disturbi depressivi.