Il ruolo della dopamina nel cervello

Arvid Carlsson, neuroscienziato svedese e premio Nobel, è morto il 29 giugno 2018 all’età di 95 anni. Ha dedicato la sua vita a capire come funziona il cervello e gli è stato assegnato il Nobel per la sua ricerca sulla dopamina – una sostanza chimica importante trovata nel cervello. Ma che cos’è la dopamina, e…

Malattie autoimmuni e psicosi

Secondo le ultime ricerche, le persone con disturbi autoimmuni, una serie di malattie in cui il sistema immunitario attacca le proprie cellule, hanno maggiori probabilità di avere psicosi. La ricerca passata ha rilevato che i tassi di artrite reumatoide erano più bassi nelle persone con psicosi di quanto ci si aspetterebbe nella popolazione generale. Ma…

Curare le psicosi con l’alimentazione

Sempre più ricercatori nel campo delle neuroscienze sono attratti dalla possibilità di curare le patologie psichiatriche (e non solo) attraverso un’alimentazione studiata per lo scopo. Noi di Orme Svelate abbiamo tra i nostri obiettivi di fare lo stesso, per questo siamo sempre attenti ai nuovi articoli di gruppi di ricerca stranieri che parlano delle prime…

Uno studio collega le caratteristiche fisiche e la salute del cervello

Uno studio pubblicato su Jama Psychiatry ha mostrato, per la prima volta, la complessa rete di collegamenti tra caratteristiche fisiche e comportamentali, come età, indice di massa corporea (BMI) e uso di sostanze, e modelli specifici di struttura e funzione cerebrale in pazienti con psicosi. Lo studio è importante perché molte di queste caratteristiche possono…

Senzatetto e disagio psichico

Quando si pensa ai clochard si tende a vedere una storia fatta di scelte sbagliate o episodi sfortunati, ma difficilmente ci si sofferma a pensare che dietro potrebbe esserci un disagio psichico. La ricerca attuale ha trovato un ruolo per i processi cognitivi ed emotivi nei percorsi di vita che portano a diventare senzatetto. I…

Allucinazioni e conoscenze a priori

Allucinazioni e delusioni possono essere modellate all’interno di una struttura di elaborazione predittiva, in cui le percezioni e le credenze rappresentano l’inferenza migliore del cervello circa le cause dei suoi input sensoriali.